La Toscana si trova nell’Italia centrale, affacciata sul mar Tirreno, e ha come capoluogo Firenze. Confina con Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Lazio, e il suo territorio comprende sia le colline del Chianti e della Val d’Orcia sia l’Appennino, le Alpi Apuane e le isole dell’Arcipelago Toscano.
In questa pagina trovi la mappa interattiva della Toscana di Google Maps, con cui puoi ingrandire le zone che ti interessano e cercare città, borghi e spiagge, e una guida pratica per orientarti: com’è fatto il territorio, quali sono le province e le città principali, cosa vedere, come arrivare e muoverti e in che periodo conviene partire. L’idea è darti tutto quello che serve per costruire un itinerario senza perdere tempo.
Mappa Toscana interattiva
Sulla mappa della Toscana qui sotto riconosci subito la forma della regione: la costa tirrenica che scende da Carrara verso l’Argentario, l’Arcipelago Toscano con l’Elba al centro, la dorsale appenninica lungo il confine nord-orientale e, nel mezzo, la valle dell’Arno con Firenze, Prato, Pisa e Arezzo. Sono visibili anche le autostrade A1 e A11, la superstrada Firenze-Siena e le principali linee ferroviarie.
Per usarla al meglio, ti consiglio di zoomare sulle aree che ti interessano e di passare alla vista satellite per capire com’è davvero il paesaggio: le crete senesi, i boschi della Garfagnana o le spiagge della Maremma cambiano molto da un tratto all’altro. Puoi cercare una località scrivendone il nome nel campo di ricerca, oppure calcolare un percorso tra due punti per avere distanze e tempi realistici, che in Toscana dipendono più dalle strade collinari che dai chilometri.
Informazioni sulla Toscana
La Toscana è una regione dell’Italia centrale con una superficie di circa 23.000 km² e oltre 3,6 milioni di abitanti, il che la rende una delle regioni italiane più estese. È amministrativamente una regione a statuto ordinario e il suo capoluogo è Firenze, che è anche sede della Città metropolitana. Il paesaggio alterna colline coltivate, montagne, pianure alluvionali e un lungo tratto di costa tirrenica.
Dove si trova la Toscana e con quali regioni confina
La Toscana occupa il versante tirrenico dell’Italia centro-settentrionale e confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l’Emilia-Romagna, a est con le Marche e l’Umbria, a sud-est e sud con il Lazio. A ovest si affaccia sul mar Tirreno per circa 400 km di coste, comprese quelle insulari. Su una cartina politica noti come il confine settentrionale segua in buona parte la cresta dell’Appennino Tosco-Emiliano, mentre a sud il limite con il Lazio corra tra la Maremma e il lago di Bolsena.
Il territorio: monti, fiumi, laghi e isole
Il territorio toscano è collinare per circa due terzi della sua superficie, con rilievi che superano i 2.000 metri solo nell’Appennino. La vetta più alta è il Monte Prado, sul confine con l’Emilia-Romagna, che raggiunge circa 2.054 metri; poco più a ovest si alzano le Alpi Apuane, con il Monte Pisanino e le cave di marmo di Carrara, e il Monte Amiata, vulcano spento della Toscana meridionale, sfiora i 1.700 metri.
Il fiume principale è l’Arno, che nasce dal Monte Falterona, attraversa il Casentino, Firenze, Empoli e Pisa e sfocia nel Tirreno; gli altri corsi d’acqua importanti sono il Serchio, l’Ombrone, la Cecina e il Tevere, che nasce in Romagna ma lambisce la Valtiberina toscana. Tra i laghi, in gran parte artificiali o costieri, spiccano il lago di Massaciuccoli vicino a Torre del Lago e il lago dell’Accesa in Maremma.
Davanti alla costa si trova l’Arcipelago Toscano, con sette isole maggiori: Elba (la più grande dell’arcipelago e la terza d’Italia), Giglio, Capraia, Giannutri, Gorgona, Pianosa e Montecristo. La costa cambia carattere man mano che scendi: sabbiosa e attrezzata in Versilia, più rocciosa nel tratto della Costa degli Etruschi e dell’Argentario.
Province e comuni della Toscana
La Toscana è suddivisa nella Città metropolitana di Firenze e in nove province: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. I comuni sono circa 270, un numero che cambia nel tempo per via delle fusioni tra piccoli municipi, frequenti soprattutto nelle zone montane. La provincia più estesa è quella di Grosseto, che copre gran parte della Maremma, mentre Prato è la più piccola e la più densamente popolata dopo l’area fiorentina.
Lingua e dialetti
In Toscana si parla italiano, e i dialetti toscani hanno un peso storico particolare: il fiorentino letterario del Trecento è alla base dell’italiano standard. Ascoltando in giro noterai differenze marcate tra il fiorentino con la celebre “gorgia” (la c aspirata), il pisano-livornese e il senese, oltre alle parlate della Lunigiana e della Garfagnana, più vicine all’area gallo-italica. Non ci sono minoranze linguistiche riconosciute di rilievo.
Le città principali della Toscana
Le città toscane sono vicine tra loro e ben collegate: dalla mappa si capisce come Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa formino una fascia urbana lungo la valle dell’Arno e la piana settentrionale, mentre Siena, Arezzo e Grosseto presidiano l’interno e il sud.
Firenze
Firenze è il capoluogo della Toscana e conta circa 360.000 abitanti, distesa sulle due sponde dell’Arno. Il centro storico è patrimonio UNESCO e concentra in pochi isolati il Duomo con la cupola del Brunelleschi, il Battistero, Palazzo Vecchio, gli Uffizi, Ponte Vecchio e Palazzo Pitti con il giardino di Boboli. Ti consiglio di salire a Piazzale Michelangelo o a San Miniato al Monte per capire la geografia della città dall’alto prima di muoverti a piedi.
Pisa
Pisa è la città dell’aeroporto principale della regione e della celebre Piazza dei Miracoli, anch’essa iscritta nella lista UNESCO, con Duomo, Battistero, Camposanto e Torre pendente. Ma vale la pena allontanarsi dal prato: i Lungarni, la piazza dei Cavalieri e i mercati di piazza delle Vettovaglie raccontano una città universitaria viva. Da qui sei a pochi chilometri dal mare di Marina di Pisa e dal parco di San Rossore.
Siena
Siena è la città medievale per eccellenza della Toscana, costruita su tre colli attorno alla conchiglia di Piazza del Campo, dove si corre il Palio il 2 luglio e il 16 agosto. Il Duomo in marmo bianco e nero, il Museo dell’Opera, la Torre del Mangia e il complesso di Santa Maria della Scala bastano per una giornata piena. Il centro storico è patrimonio UNESCO e si visita solo a piedi: lascia l’auto nei parcheggi esterni.
Lucca, Arezzo e Livorno
Lucca è racchiusa da mura cinquecentesche perfettamente conservate, che oggi sono una passeggiata alberata di circa 4 km sopra la città: dentro trovi San Michele in Foro, la torre Guinigi con le querce sul tetto e la piazza dell’Anfiteatro. Arezzo custodisce gli affreschi di Piero della Francesca in San Francesco e la scenografica Piazza Grande. Livorno, invece, è il grande porto regionale, con i canali della Venezia Nuova e il quartiere dei traghetti per Sardegna, Corsica ed Elba.
Cosa vedere in Toscana
La Toscana concentra un numero altissimo di siti UNESCO: oltre ai centri storici di Firenze, Siena, Pisa e San Gimignano, ci sono Pienza, la Val d’Orcia, le ville e i giardini medicei e parte dei siti palafitticoli alpini. Aggiungi le terme, i borghi murati e i parchi naturali e capisci perché conviene scegliere due o tre aree invece di correre da una parte all’altra.
Borghi e paesaggi collinari
Tra le zone da non perdere ti segnalo il Chianti tra Firenze e Siena, con Greve, Radda e Castellina; la Val d’Orcia con Pienza, Montalcino, San Quirico e i cipressi di San Bruzio; la Val di Chiana e Montepulciano; e le torri di San Gimignano, visibili da chilometri di distanza. Più a sud, l’area del tufo con Pitigliano, Sorano e Sovana ha un carattere completamente diverso, scavato nella roccia.
Parchi, mare e natura
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano protegge le isole e i fondali circostanti, mentre il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi copre le faggete dell’Appennino aretino, condiviso con l’Emilia-Romagna. Sulla costa il Parco della Maremma (Uccellina) offre spiagge selvagge e sentieri tra macchia mediterranea e butteri, e il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli unisce pinete e zone umide. In montagna, le Alpi Apuane sono il regno di grotte, cave e vie ferrate.
Come arrivare e come muoversi in Toscana
Il modo più semplice per raggiungere la Toscana è il treno o l’aereo su Firenze e Pisa, mentre per l’entroterra l’auto resta la scelta più pratica. I due aeroporti principali sono il Galileo Galilei di Pisa e l’Amerigo Vespucci di Firenze-Peretola, collegati tra loro e alle rispettive città; Pisa ha il People Mover che porta alla stazione centrale in pochi minuti.
Auto, treni e traghetti
L’asse stradale principale è l’autostrada A1 Milano-Napoli, che attraversa la regione da Firenze ad Arezzo e Chiusi, integrata dalla A11 Firenze-Mare, dalla A12 tirrenica e dalla Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI); la superstrada Firenze-Siena è gratuita ed è la via più rapida verso il Chianti. In treno la linea alta velocità ferma a Firenze Santa Maria Novella, mentre la ferrovia tirrenica serve Carrara, Viareggio, Pisa, Livorno, Grosseto. Per le isole i traghetti partono da Piombino (Elba, Pianosa) e Porto Santo Stefano (Giglio, Giannutri), con Livorno come porto per Sardegna e Corsica.
Quando andare in Toscana e clima
I periodi migliori per visitare la Toscana sono la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono miti, la luce è ottima per le colline e le città non sono al massimo dell’affollamento. Luglio e agosto sono caldi e umidi nelle valli interne, con Firenze che può diventare pesante, ma sono i mesi giusti se il tuo obiettivo è il mare.
Il clima è mediterraneo lungo la costa, con inverni miti ed estati calde, e diventa più continentale verso l’interno e in Appennino, dove nevica regolarmente e l’Abetone funziona come stazione sciistica. Le piogge si concentrano in autunno e primavera; a fine estate le crete senesi e la Maremma appaiono bruciate dal sole, mentre in maggio sono verdissime. Se cerchi vendemmia e tartufi, punta su ottobre e novembre.
Cartina della Toscana
Una buona cartina geografica della Toscana ti serve per capire cose che sullo schermo del telefono sfuggono. La cartina fisica mostra con i colori l’altimetria: vedi subito che tra Firenze e Siena non ci sono pianure e che le Apuane sono ripide, cosa che spiega i tempi di percorrenza. La cartina politica ti dà i confini delle dieci province e la posizione dei capoluoghi, utile per dividere il viaggio in tappe.
Per guidare, la cartina stradale resta comodissima: ti mostra a colpo d’occhio le strade provinciali panoramiche, come la Chiantigiana o la Cassia, che il navigatore tende a scartare in favore delle superstrade. Trovi mappe della Toscana negli uffici turistici dei capoluoghi, nelle librerie di viaggio e nei parchi nazionali, che pubblicano carte escursionistiche dettagliate per Apuane, Casentino ed Elba: sono quelle da procurarsi se cammini.
Toscana mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva della Toscana su ViaMichelin.

Mappe delle città della Toscana
Oltre alla mappa della Toscana, sul sito trovi la pagina del capoluogo Firenze e quelle di Pisa, Siena, Lucca, Arezzo e Livorno.
Regioni confinanti
Le regioni vicine sono la Liguria, l’Emilia-Romagna, le Marche, l’Umbria e il Lazio: per ognuna trovi mappa e cartina sul sito. Se ti serve una visione d’insieme, apri la mappa dell’Italia.