Siena si trova nella Toscana centro-meridionale, a circa 70 chilometri a sud di Firenze, ed è il capoluogo dell’omonima provincia: una città di collina costruita su tre crinali, con un centro storico gotico che l’UNESCO ha inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Il suo simbolo è Piazza del Campo, la conca a forma di conchiglia dove due volte l’anno si corre il Palio.
In questa pagina trovi la mappa interattiva di Siena di Google Maps, che puoi ingrandire e spostare per capire com’è fatta la città, insieme a una guida pratica per orientarti tra contrade, porte e musei. Ti spiego dove si trovano i quartieri utili a chi visita, cosa vedere senza perdere tempo, come arrivare in treno, auto o autobus e in quale periodo dell’anno conviene venire.
Mappa Siena interattiva
Per orientarti sulla mappa di Siena parti da Piazza del Campo: sulla piantina la riconosci subito perché è l’unico grande spazio aperto a forma di ventaglio nel cuore del centro storico. Da lì si diramano le tre strade principali che seguono i crinali: Banchi di Sopra verso nord, Banchi di Sotto e Via di Città. Poco a ovest vedi la mole del Duomo, mentre a nord-ovest, fuori dalle mura, compare la Fortezza Medicea con la stazione ferroviaria ancora più giù, nella valle. Il centro è chiuso da una cerchia di mura con porte ben visibili dall’alto: Porta Camollia, Porta Romana, Porta San Marco, Porta Ovile.
Ti consiglio di usare la vista satellite per capire i dislivelli, che sulla cartina piatta non si notano: Siena è tutta salite e discese, e una strada apparentemente breve può costarti una rampa faticosa. Con Street View puoi dare un’occhiata in anticipo ai vicoli delle contrade e alle porte delle mura, mentre la funzione percorso ti serve soprattutto per individuare i parcheggi scambiatori esterni e le scale mobili che portano in centro. Salva i punti che ti interessano per costruirti una mappa personalizzata da consultare sul telefono.
Informazioni su Siena
Dove si trova Siena: posizione e territorio
Siena sorge nella Toscana centrale, su tre colli a circa 320 metri di altitudine, tra la Val d’Arbia, la Val di Merse e il Chianti. Dista circa 70 chilometri da Firenze, 60 da Arezzo, poco più di 100 da Pisa e circa 230 da Roma. La provincia di Siena è vastissima e comprende paesaggi molto diversi: le crete argillose delle Crete Senesi e della Val d’Orcia a sud, i vigneti del Chianti a nord, i boschi della Montagnola e della Val di Merse a ovest. Il mare più vicino, la costa maremmana, è a un’ora e mezza d’auto.
Siena in breve: storia, popolazione e carattere
Siena conta circa 53.000 abitanti e vive di università, turismo e servizi. Etrusca e poi romana, la città toccò il suo apice nel Duecento e nel Trecento come repubblica banchiera e rivale di Firenze: la vittoria di Montaperti (1260) e la sconfitta di Colle Val d’Elsa (1269) segnarono l’alternarsi delle sue fortune, mentre la peste del 1348 ne fermò per sempre la crescita. Proprio per questo il centro è rimasto medievale quasi intatto. La città è divisa in diciassette contrade, identità vivissime tutto l’anno, non solo durante il Palio.
Le zone di Siena da conoscere
Terzo di Città
Il Terzo di Città occupa la parte sud-occidentale del centro storico ed è la zona più monumentale: qui trovi il Duomo, il Battistero, l’Ospedale di Santa Maria della Scala, la Pinacoteca Nazionale e Via di Città con i palazzi gotici. Le contrade di questo terzo sono Aquila, Onda, Pantera, Selva, Tartuca e Chiocciola. Se hai poco tempo, è l’area su cui concentrarti: dalla piazza del Duomo, in dieci minuti a piedi, sei di nuovo in Piazza del Campo.
Terzo di San Martino
A sud-est del Campo si apre il Terzo di San Martino, più tranquillo e residenziale, attraversato da Via Banchi di Sotto e da Via Roma che scende verso Porta Romana. Qui si trovano la Loggia del Papa, il Palazzo Piccolomini con l’Archivio di Stato, la basilica di Santa Maria dei Servi con la sua vista sui tetti e la Sinagoga. Le contrade sono Civetta, Leocorno, Nicchio, Valdimontone e Torre. Te lo consiglio per una passeggiata al tramonto, quando i gruppi organizzati sono già andati via.
Terzo di Camollia
Il Terzo di Camollia è la parte nord della città, la più abitata e la più vivace per negozi e vita quotidiana: si sviluppa lungo Banchi di Sopra fino a Porta Camollia, passando da Piazza Salimbeni, sede storica del Monte dei Paschi. Comprende la basilica di San Domenico, il santuario di Santa Caterina, la Fortezza Medicea e le contrade Bruco, Drago, Giraffa, Istrice, Lupa e Oca. È anche la zona più comoda se arrivi in treno, perché dalla stazione le scale mobili risalgono proprio da questo lato.
Fuori le mura: stazione, Antiporto e Acquacalda
Fuori dalla cerchia muraria si estendono i quartieri moderni, utili soprattutto per dormire e parcheggiare: la zona della stazione ferroviaria in fondo alla valle, l’Antiporto e Viale Cavour a nord, Acquacalda e Petriccio verso la superstrada, San Miniato con l’ospedale delle Scotte e i poli universitari. Non sono aree turistiche, ma se viaggi in auto ti conviene cercare l’alloggio qui e poi raggiungere il centro a piedi o con le linee urbane.
Cosa vedere a Siena
Piazza del Campo e il Palazzo Pubblico
Piazza del Campo è il punto di partenza obbligato: pavimentata in cotto e divisa in nove settori, è inclinata verso il Palazzo Pubblico e chiusa in alto dalla Fonte Gaia. Dentro il palazzo, il Museo Civico conserva il ciclo dell’Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti e la Maestà di Simone Martini. Se hai gambe e fiato, la Torre del Mangia ripaga con la vista più bella sulla città e sulle colline; verifica sul sito ufficiale le modalità di accesso.
Il Duomo, il Battistero e il Facciatone
Il Duomo di Siena, a strisce bianche e nere, è uno dei capolavori del gotico italiano: all’interno ci sono il pulpito di Nicola Pisano, la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio e il pavimento a tarsie marmoree, scoperto solo in alcuni periodi dell’anno. Accanto trovi il Battistero di San Giovanni con il fonte scolpito da Donatello, Ghiberti e Jacopo della Quercia. Dal Museo dell’Opera si sale al Facciatone, il muro rimasto del Duomo Nuovo mai finito, con un panorama che consiglio a tutti.
Santa Maria della Scala
Di fronte alla cattedrale, Santa Maria della Scala era uno dei più antichi ospedali d’Europa e oggi è un grande complesso museale su più livelli sotterranei. Il pezzo forte è il Pellegrinaio, affrescato nel Quattrocento con scene di vita ospedaliera, ma ci sono anche la Fonte Gaia originale di Jacopo della Quercia e il Museo Archeologico nei sotterranei. È la visita ideale in una giornata di pioggia, perché si svolge quasi tutta al coperto.
San Domenico e il Santuario di Santa Caterina
La basilica di San Domenico, massiccia e in laterizio, domina la valle verso la stazione e conserva le reliquie di Santa Caterina da Siena insieme al suo ritratto dipinto da Andrea Vanni. A pochi passi in discesa c’è il Santuario Casa di Santa Caterina, ricavato nell’abitazione della santa nella contrada dell’Oca, nella pittoresca zona di Fontebranda. È un angolo di Siena molto autentico, con vicoli ripidi e scorci sui tetti.
La Fortezza Medicea e i panorami
La Fortezza Medicea, costruita dai fiorentini a metà Cinquecento dopo la caduta della repubblica, oggi è un grande parco pubblico con i bastioni percorribili: dal camminamento hai una vista frontale sul Duomo e sulla Torre del Mangia. È il posto giusto per correre, prendere il sole o assistere a concerti estivi. Altri belvedere che ti segnalo: la terrazza di Santa Maria dei Servi, l’Orto dei Pecci nella valle interna e le mura vicino a Porta Romana.
Il Palio di Siena
Il Palio si corre in Piazza del Campo il 2 luglio e il 16 agosto, con le prove nei giorni precedenti e i cortei storici a precedere la corsa. Dieci contrade su diciassette gareggiano ogni volta, e la città si trasforma completamente: cene all’aperto nei rioni, bandiere, prove generali. Se vieni in quei giorni prenota mesi prima; se invece cerchi tranquillità, evita del tutto queste date. Il posto in piedi al centro della piazza è gratuito, ma richiede molte ore di attesa.
Come arrivare e come muoversi a Siena
In treno, in auto e in autobus
La stazione di Siena è in località Antiporto, a nord e molto più in basso del centro: dal piazzale, attraverso il centro commerciale, un sistema di scale mobili risale verso Viale Vittorio Emanuele II, altrimenti ci sono le linee urbane. I collegamenti ferroviari sono regionali, via Empoli per Firenze e via Chiusi o Grosseto per il resto d’Italia, quindi spesso l’autobus è più rapido: i pullman extraurbani da Firenze arrivano vicino alla Stazione FS e a Porta Ovile. In auto si usa il raccordo Siena-Firenze o la superstrada per Grosseto.
Aeroporti, ZTL e parcheggi
Gli aeroporti più comodi sono Firenze Peretola (circa 80 km) e Pisa (circa 130 km), entrambi collegati con navette e autobus; Perugia e Bologna sono alternative più lontane. Tieni presente che il centro storico è quasi interamente ZTL: non provare a entrare in auto. Conviene lasciare la macchina nei parcheggi perimetrali, come Il Campo, Santa Caterina-Fontebranda, San Francesco, Stadio o Fortezza, molti dei quali serviti da scale mobili o ascensori. Verifica tariffe e regole sul sito del gestore.
A piedi e in bici
Siena si gira a piedi: dentro le mura tutto è a meno di venti minuti di cammino, ma mettiti scarpe comode perché le pendenze sono serie e il fondo è in pietra o cotto. La bici in centro non è pratica per via delle salite e delle scalinate, mentre fuori le mura le strade del Chianti e delle Crete sono un paradiso per il cicloturismo, con la Eroica come evento simbolo. Gli autobus urbani servono soprattutto i quartieri esterni e l’ospedale.
Quando andare a Siena e clima
I periodi migliori per visitare Siena sono aprile-giugno e settembre-ottobre: temperature gradevoli, luce ottima sulle colline e meno folla che in pieno agosto. Il clima è temperato con influenza continentale: inverni freschi e umidi, con qualche gelata notturna e rare nevicate, estati calde e secche in cui il centro in pietra trattiene il calore. Luglio e agosto sono i mesi del Palio e del pieno turismo; novembre è piovoso ma tranquillo, e la vendemmia di settembre è un bel motivo in più.
I dintorni di Siena: gite in giornata
Chianti, San Gimignano e Monteriggioni
A nord di Siena inizia il Chianti Classico: Castellina, Radda, Gaiole e Castelnuovo Berardenga si raggiungono in meno di un’ora tra vigne e strade panoramiche. Sulla via di Firenze c’è Monteriggioni, minuscolo borgo murato citato da Dante, a una ventina di minuti d’auto. Poco più lontano, San Gimignano con le sue torri e Colle di Val d’Elsa completano un itinerario di una giornata. Molte di queste mete sono raggiungibili anche con gli autobus extraurbani.
Crete Senesi, Val d’Orcia e Montalcino
Verso sud si aprono le Crete Senesi, con Asciano e l’abbazia di Monte Oliveto Maggiore, e poi la Val d’Orcia: Montalcino del Brunello, San Quirico d’Orcia, Pienza, Bagno Vignoni con la sua vasca termale in piazza. Sono tutte a 40-70 minuti d’auto e si prestano a un giro ad anello. Se ti piacciono le terme, valuta anche Rapolano Terme, più vicina, o San Casciano dei Bagni, decisamente più a sud.
Firenze e le altre città
Firenze dista circa 70 chilometri e si raggiunge in poco più di un’ora con gli autobus rapidi o in un’ora e mezza in treno via Empoli: una gita in giornata è assolutamente fattibile. Nell’altra direzione, Arezzo, Cortona e il Lago Trasimeno sono alla portata, mentre verso ovest trovi l’abbazia di San Galgano con la spada nella roccia e i boschi della Val di Merse. Per il mare, la costa di Castiglione della Pescaia è a circa un’ora e mezza.
Cartina di Siena
Una cartina del centro storico resta lo strumento più efficace per organizzare la visita di Siena, perché ti fa vedere in un colpo d’occhio i tre crinali, le porte delle mura e i confini delle contrade, cosa che sullo schermo del telefono si perde. Ti consiglio di segnare sulla piantina i musei che vuoi vedere e di raggrupparli per terzo, così eviti di salire e scendere più volte le stesse rampe. Una cartina stradale della provincia è invece indispensabile se vuoi girare il Chianti o la Val d’Orcia in auto.
Trovi mappe turistiche gratuite o a basso costo all’ufficio di informazioni turistiche in centro, nelle biglietterie dei musei principali e in molte strutture ricettive; le librerie del centro vendono cartine geografiche dettagliate della Toscana e carte escursionistiche per i sentieri della Via Francigena, che passa proprio da Siena. Se preferisci il digitale, scarica in anticipo l’area sulla mappa offline dello smartphone: nei vicoli tra i palazzi il segnale a volte fa i capricci.
Siena mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Siena su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Toscana e la mappa di Firenze.