Il Piemonte è la regione all’estremo nord-ovest dell’Italia, con capoluogo Torino: confina con Francia e Svizzera e si estende su circa 25.000 km², seconda regione italiana per superficie dopo la Sicilia. Il nome dice già tutto della sua geografia: “ai piedi dei monti”, con l’arco alpino a fare da cornice a una grande pianura attraversata dal Po.
In questa pagina trovi la mappa interattiva del Piemonte di Google Maps, da usare per individuare città, valli, laghi e strade, e una guida pratica per orientarti prima di partire: com’è fatto il territorio, come è diviso dal punto di vista amministrativo, quali sono le città e i luoghi da vedere, come arrivare e muoverti e in che periodo conviene organizzare il viaggio. L’idea è darti una cartina geografica mentale della regione, così quando guardi la mappa sai già cosa stai cercando.
Mappa Piemonte interattiva
Sulla mappa qui sotto riconosci subito la struttura del Piemonte: la pianura al centro e a est, con Torino, Vercelli, Novara e Alessandria, e la corona di Alpi che chiude la regione a ovest e a nord, dove si distinguono le valli di Susa, Chisone, Ossola e i massicci del Monviso e del Monte Rosa. A sud si vede la fascia collinare di Langhe, Roero e Monferrato, riconoscibile dal disegno fitto di strade secondarie, e più giù l’Appennino ligure verso il confine con la Liguria.
Ti consiglio di usare lo zoom per passare dalla visione d’insieme al dettaglio di un singolo paese, e la vista satellite per capire davvero la differenza tra i vigneti collinari e le risaie del Vercellese, che d’estate sono allagate. Puoi cercare una località scrivendone il nome nel campo di ricerca, oppure calcolare un percorso tra due punti scegliendo tra auto, treno e bici: utile soprattutto in montagna, dove le distanze in linea d’aria ingannano e i tempi reali dipendono dai tornanti e dai colli, alcuni chiusi in inverno.
Informazioni sul Piemonte
Il Piemonte è una regione a statuto ordinario dell’Italia nord-occidentale, con una popolazione di circa 4,2 milioni di abitanti e una superficie di circa 25.000 km². È la regione italiana con il maggior numero di comuni, oltre 1.180, molti dei quali piccolissimi paesi di montagna e di collina. Il suo elemento identitario più forte è il Po, che nasce qui e attraversa la pianura da ovest verso est.
Dove si trova il Piemonte e con chi confina
Il Piemonte occupa l’angolo nord-occidentale dell’Italia e confina a ovest con la Francia, a nord con la Svizzera (Canton Vallese e Canton Ticino), a nord-ovest con la Valle d’Aosta, a est con Lombardia ed Emilia-Romagna e a sud con la Liguria. Non ha sbocco sul mare, ma dalle Langhe meridionali e dall’alta Val Bormida la costa ligure è a meno di un’ora di auto. I confini occidentali e settentrionali corrono quasi tutti lungo lo spartiacque alpino, segnato da valichi storici come il Monginevro, il Moncenisio, il Colle della Maddalena e il Sempione.
Il territorio: montagne, fiumi e laghi
Il territorio piemontese è per circa il 43% montuoso, per il 30% collinare e per il resto pianeggiante. Le Alpi formano un arco continuo: Alpi Marittime e Cozie a ovest, Graie e Pennine a nord. La vetta più alta della regione è la Punta Nordend del massiccio del Monte Rosa, oltre i 4.600 metri, mentre il simbolo indiscusso è il Monviso (3.841 m), la piramide isolata ai piedi della quale, a Pian del Re, nasce il Po. Il fiume raccoglie affluenti importanti come Dora Baltea, Dora Riparia, Tanaro, Sesia, Stura di Demonte e Ticino.
I laghi principali stanno a nord-est: la sponda piemontese del Lago Maggiore, con Stresa, Verbania e le Isole Borromee, il Lago d’Orta con l’isola di San Giulio e il più piccolo lago di Mergozzo. A sud del Po si stendono le colline del Monferrato, delle Langhe e del Roero, mentre l’estremo lembo meridionale della provincia di Alessandria entra nell’Appennino ligure.
Province e comuni del Piemonte
Il Piemonte è diviso in otto enti di area vasta: la Città metropolitana di Torino e le province di Cuneo, Alessandria, Asti, Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola. Cuneo è la più estesa e una delle più grandi d’Italia per superficie, mentre Biella e Verbano-Cusio-Ossola sono tra le più piccole per popolazione. I comuni sono oltre 1.180: su una cartina politica noterai subito quanto siano frammentati l’Astigiano, l’Alessandrino e le valli alpine, dove convivono decine di municipi da poche centinaia di abitanti.
Lingue e minoranze linguistiche
Oltre all’italiano, in Piemonte si parlano diverse varietà locali: il piemontese, diffuso in gran parte della regione, e il lombardo nelle province orientali, verso il Lago Maggiore e la Val d’Ossola. Nelle valli alpine occidentali sono tutelate le comunità di lingua occitana (valli cuneesi e Val Chisone), francoprovenzale (valli di Lanzo, Val Susa, Valle Orco) e walser, di origine germanica, nelle alte valli attorno al Monte Rosa, come Alagna Valsesia, Macugnaga e Formazza. Il francese è storicamente presente nelle valli di confine.
Le città principali del Piemonte
Le città piemontesi hanno personalità molto diverse tra loro: la capitale sabauda, i centri di pianura legati al riso e all’industria, le città collinari del vino.
Torino, il capoluogo
Torino è il capoluogo del Piemonte e conta circa 850.000 abitanti, oltre due milioni considerando l’area metropolitana. È una città dall’impianto regolare, di origine romana, con un centro di portici e piazze barocche: piazza Castello, piazza San Carlo, via Roma. Da non perdere la Mole Antonelliana con il Museo Nazionale del Cinema, il Museo Egizio, tra i più importanti al mondo, e le residenze sabaude come Palazzo Reale, Venaria Reale e Stupinigi. Sulla collina, oltre il Po, la basilica di Superga domina la città e nelle giornate limpide si vedono le Alpi in fila.
Novara, Alessandria e Asti
Novara è la seconda città del Piemonte per abitanti, circa 100.000, ed è riconoscibile da lontano per la cupola di San Gaudenzio, firmata come la Mole da Alessandro Antonelli; si trova a metà strada tra Torino e Milano, in pieno territorio delle risaie. Alessandria, nella pianura tra Tanaro e Bormida, è un nodo ferroviario di primo piano e la porta d’accesso all’Appennino e alle colline tortonesi. Asti, circa 70.000 abitanti, è celebre per il Palio di settembre, per le torri medievali e per il ruolo di capitale del vino insieme ad Alba.
Cuneo, Vercelli e le città minori
Cuneo sorge su un altopiano triangolare tra Stura e Gesso, con una lunghissima via centrale porticata e le Alpi Marittime alle spalle: è la base naturale per le valli occitane. Vercelli è il cuore della risicoltura europea e conserva la basilica di Sant’Andrea, uno dei primi edifici gotici d’Italia. Meritano una sosta anche Biella, città della lana ai piedi delle Prealpi, Verbania sul Lago Maggiore e Alba, capitale delle Langhe e del tartufo bianco.
Cosa vedere in Piemonte
Il Piemonte mette insieme montagna alpina, colline del vino, grandi laghi e un patrimonio storico legato ai Savoia. Se hai pochi giorni, ti conviene scegliere una sola area e approfondirla.
Siti UNESCO e patrimonio storico
La regione ha diversi riconoscimenti UNESCO: le Residenze Sabaude di Torino e dintorni, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia (tra cui Varallo, Orta e Oropa), i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e le zone palafitticole preistoriche. A questi si aggiungono l’abbazia della Sacra di San Michele, in cima al monte Pirchiriano all’imbocco della Val di Susa, e l’abbazia di Staffarda nel Saluzzese.
Parchi, montagne e laghi
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo d’Italia, occupa con il suo versante piemontese le valli Orco e Soana, dove è facile avvistare stambecchi e camosci. Altre aree protette importanti sono il Parco delle Alpi Marittime, confinante con il Mercantour francese, il Parco del Monviso e il Parco della Val Grande, considerato una delle zone selvagge più estese delle Alpi. Per lo sci ci sono la Via Lattea (Sestriere, Sauze d’Oulx), Bardonecchia, Limone Piemonte e Alagna. Sul Lago Maggiore vale il giro delle Isole Borromee e dei giardini di Villa Taranto.
Borghi, vino e gastronomia
Tra i borghi più belli trovi Neive, Barolo, Monforte d’Alba, Candelo con il suo ricetto medievale, Orta San Giulio, Garessio e Saluzzo, antica capitale del marchesato. Le Langhe sono il territorio dei grandi rossi come Barolo e Barbaresco, il Monferrato quello di Barbera e Grignolino, il nord della regione dà Gattinara e Ghemme. In tavola aspettati agnolotti del plin, bagna caôda, vitello tonnato, bolliti, nocciola tonda gentile e i formaggi d’alpeggio delle valli cuneesi.
Come arrivare e come muoversi in Piemonte
Il Piemonte si raggiunge facilmente in treno e in auto da Milano, Genova e dalla Francia, mentre l’aeroporto principale è quello di Torino.
Aeroporti e collegamenti internazionali
L’aeroporto di Torino-Caselle è lo scalo principale della regione, a una quindicina di chilometri dal centro e collegato con treno e bus. Il Cuneo-Levaldigi serve voli limitati, mentre molti viaggiatori atterrano a Milano Malpensa, che si trova subito oltre il confine lombardo ed è comodissimo per il Lago Maggiore, Novara e il Vercellese. Dalla Francia si entra dal traforo del Fréjus e dal Monginevro, dalla Svizzera dal Sempione e dal Gran San Bernardo via Valle d’Aosta.
Autostrade, treni e trasporti locali
La rete autostradale ruota attorno a Torino: la A4 verso Milano, la A6 Torino-Savona, la A21 verso Piacenza passando per Asti e Alessandria, la A5 verso Aosta, la A26 dei Trafori tra Genova e il Lago Maggiore e la A32 per la Val di Susa e la Francia. In treno, Torino Porta Nuova e Porta Susa sono i due nodi principali, con l’alta velocità verso Milano, Bologna e Roma e il collegamento Torino-Milano in circa un’ora. Per Langhe, valli alpine e laghi, però, ti serve l’auto: i bus extraurbani ci sono ma hanno orari pensati per pendolari e studenti. Sul Lago Maggiore funzionano i battelli e il traghetto per le auto tra Intra e Laveno.
Quando andare in Piemonte e che clima aspettarsi
Il clima del Piemonte è continentale in pianura, con inverni freddi e nebbiosi ed estati calde e afose, e alpino in quota, dove la neve resiste da novembre ad aprile. Le precipitazioni sono più abbondanti in primavera e in autunno, mentre l’inverno in pianura è spesso secco.
L’autunno è secondo me il periodo migliore: tra fine settembre e novembre le colline delle Langhe e del Monferrato cambiano colore, ci sono la vendemmia, la fiera del tartufo di Alba e le sagre dei paesi. La primavera è ideale per i laghi in fiore, le risaie allagate del Vercellese e le città. In estate la pianura può essere pesante, ma la montagna offre escursioni tra i 1.500 e i 3.000 metri; d’inverno puoi combinare sci sulle Alpi e visite ai musei torinesi. Controlla sempre l’apertura dei colli alpini, chiusi per neve buona parte dell’anno.
Cartina del Piemonte
Una cartina geografica del Piemonte ti serve per capire in un colpo d’occhio una cosa che la mappa digitale, a forza di zoom, fa perdere: il rapporto tra pianura, colline e arco alpino. Sulla cartina fisica vedi il ventaglio dei fiumi che convergono nel Po, le quote del Monte Rosa e del Monviso e la posizione dei laghi; ti aiuta a capire perché certe valli comunicano tra loro e altre no, informazione preziosa quando pianifichi un giro in auto o in moto.
La cartina politica mostra invece i confini della Città metropolitana di Torino e delle sette province, utile per orientarti tra i nomi dei territori vinicoli e per capire quanto sono lontani i capoluoghi tra loro. Una cartina stradale aggiornata resta il compagno migliore in montagna, dove la copertura telefonica salta: segna autostrade, statali di valle e valichi, e ti evita percorsi che il navigatore propone ma che in inverno sono chiusi.
Trovi cartine murali e stradali del Piemonte in libreria, negli autogrill e negli uffici turistici locali, che spesso distribuiscono mappe gratuite di città e sentieri. Per l’escursionismo ti consiglio le carte topografiche in scala 1:25.000 dedicate alle singole valli, molto più dettagliate di qualsiasi mappa generale; per il viaggio in auto basta una carta regionale in scala 1:200.000 da tenere nel cruscotto insieme al telefono.
Piemonte mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva del Piemonte su ViaMichelin.

Mappe delle città del Piemonte
Il capoluogo del Piemonte è Torino, dove trovi la mappa interattiva e la piantina del centro. Sul sito ci sono anche le mappe di Novara, Alba, Asti e Cuneo.
Regioni confinanti
Il Piemonte confina con la Valle d’Aosta, la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Liguria: se il viaggio prosegue oltre i confini regionali, dai un’occhiata anche alle loro mappe. Per il quadro d’insieme c’è la mappa dell’Italia.