Asti si trova nel Piemonte sud-orientale, a poco più di 50 chilometri a est di Torino, ed è il capoluogo dell’omonima provincia: una città di pianura affacciata sul fiume Tanaro e circondata dalle colline del Monferrato, famosa nel mondo per i suoi vini e per il Palio più antico d’Italia. Il centro storico, raccolto e quasi tutto percorribile a piedi, conserva torri medievali, chiese romaniche e una collezione di palazzi barocchi che raccontano i secoli in cui Asti fu libero comune potente e ricco.
In questa pagina trovi la mappa interattiva di Asti di Google Maps, per individuare subito piazza Alfieri, la Cattedrale, la stazione e le vie dello shopping, insieme a una guida pratica che ti aiuta a capire com’è fatta la città, cosa vedere, come arrivarci e come muoverti. Ti segnalo anche i quartieri che contano per chi visita, i periodi migliori per venire e qualche gita nei dintorni tra colline e paesi del vino.
Mappa Asti interattiva
Per orientarti sulla mappa parti da piazza Alfieri, il grande spazio triangolare che è il vero centro di Asti: da qui verso ovest si allunga corso Alfieri, l’asse rettilineo che attraversa tutto il centro storico e su cui si affacciano palazzi nobiliari, la Torre Troyana e, all’estremità occidentale, la Cattedrale di Santa Maria Assunta. A nord-est della piazza riconosci il Campo del Palio, l’enorme piazzale usato per il Palio, i mercati e come parcheggio. La stazione ferroviaria si trova a sud del centro, a pochi minuti a piedi da piazza Alfieri, mentre il fiume Tanaro scorre più a sud, oltre la ferrovia.
Ti consiglio di usare lo zoom per distinguere i vicoli del nucleo medievale, dove la piantina stradale diventa fitta e irregolare. La vista satellite rende evidente il contrasto tra il tessuto compatto del centro e le colline coltivate a vigneto che iniziano subito a nord e a sud. Con Street View puoi controllare in anticipo dove finisce la zona pedonale e dove conviene lasciare l’auto, mentre la funzione percorso ti calcola tempi e distanze a piedi, in auto o in bici verso i singoli monumenti.
Informazioni su Asti
Dove si trova Asti e com’è il territorio
Asti sorge nel Piemonte sud-orientale, in una conca pianeggiante attraversata dal fiume Tanaro, a circa 120 metri di altitudine e a metà strada tra Torino e Alessandria. È il capoluogo di una provincia che coincide quasi del tutto con il Monferrato astigiano: un paesaggio di colline basse e ravvicinate, coltivate a vigneto, con paesi arroccati sui crinali. A nord il territorio sale verso il Monferrato casalese, a sud verso la Langa astigiana e le valli del Belbo e del Tiger.
Sulla cartina geografica del Piemonte, Asti occupa una posizione di cerniera: la valle del Tanaro funziona da corridoio naturale tra il Torinese e la pianura alessandrina, e la città è da sempre un nodo di strade e ferrovie. Questa collocazione la rende una base comoda per esplorare in giornata sia le Langhe che il Monferrato, ed è anche il motivo per cui i suoi dintorni collinari sono entrati nella lista dei paesaggi vitivinicoli tutelati dall’UNESCO.
La città in breve: storia, abitanti, carattere
Asti conta circa 74.000 abitanti ed è la seconda città del Piemonte meridionale dopo Alessandria. Di origine romana con il nome di Hasta, visse il suo periodo d’oro nel Medioevo come libero comune: tra il XII e il XIII secolo era una delle città più ricche dell’Italia settentrionale, con banchieri attivi in mezza Europa e un centro pieno di torri gentilizie, di cui oggi ne restano poco più di una decina, più diversi tronconi inglobati negli edifici.
Passata poi ai Visconti, agli Orléans e infine ai Savoia, la città ha conservato un centro storico stratificato, dove il rosso del mattone medievale convive con le facciate barocche di corso Alfieri. Il carattere astigiano è quello di una città di provincia benestante e concreta, con un forte legame con la enogastronomia: Barbera, Moscato, Freisa, tartufo bianco e agnolotti sono qui una cosa seria, non folklore per turisti.
Le zone di Asti da conoscere
Il centro storico attorno a corso Alfieri
Il centro storico di Asti si sviluppa lungo corso Alfieri, l’antico decumano romano, ed è la zona dove passerai la maggior parte del tempo. Qui trovi la Cattedrale, la Collegiata di San Secondo, le torri, i musei e i palazzi settecenteschi con i loro cortili. È in gran parte pedonale o a traffico limitato, con vie laterali strette che scendono verso piazza Statuto e piazza San Secondo. Le distanze sono minime: da un capo all’altro del corso cammini in una ventina di minuti.
Piazza Alfieri e Campo del Palio
La zona di piazza Alfieri è il cuore della vita cittadina: caffè sotto i portici, giardini pubblici e il palazzo della Provincia. Da settembre la piazza si trasforma nell’arena del Palio, con la pista di terra battuta per la corsa dei cavalli. Adiacente, il Campo del Palio è un grande piazzale multifunzionale che ospita il mercato settimanale, le fiere e i parcheggi: se arrivi in auto, è spesso il punto più pratico dove fermarsi prima di entrare a piedi nel centro.
Il quartiere San Pietro e la zona est
A est del centro, oltre piazza Alfieri, il rione San Pietro deve il nome al complesso di San Pietro in Consavia, con il suo battistero rotondo e il chiostro quattrocentesco. È una zona più tranquilla, residenziale, con i giardini pubblici di corso Dante e alcuni pezzi di mura medievali. Ti consiglio di arrivarci a piedi da corso Alfieri: bastano dieci minuti e il cambio di atmosfera tra il corso affollato e queste vie laterali si sente subito.
La zona stazione e la periferia sud
Attorno alla stazione ferroviaria, a sud del centro, si concentrano alberghi, uffici e il capolinea degli autobus extraurbani. Da qui parte piazza Marconi, collegata al centro da una breve passeggiata. Più a sud si scavalcano la ferrovia e il Tanaro verso i quartieri residenziali e le zone commerciali, dove passa la tangenziale. Non è la parte più interessante per il visitatore, ma è utile sapere che tutti i collegamenti verso Torino, Alessandria e Alba partono da questo settore della città.
Cosa vedere ad Asti
Cattedrale di Santa Maria Assunta
La Cattedrale di Asti è la più grande chiesa gotica del Piemonte e il monumento che non puoi saltare. Costruita in mattoni tra la fine del Duecento e il Trecento, ha un fianco impreziosito dal portico gotico detto Porta Pelletta e un interno completamente affrescato nel Settecento, con pavimentazioni a mosaico e dipinti di Gandolfino da Roreto. Si trova all’estremità occidentale del centro, in piazza Cattedrale, a pochi passi dalla fine di corso Alfieri.
Collegiata di San Secondo e il Palio
Dedicata al patrono della città, la Collegiata di San Secondo si affaccia su una piazza porticata a metà del centro e custodisce nella cripta le reliquie del santo, oltre al Palio, il drappo che premia il rione vincitore della corsa. La chiesa, romanico-gotica, ha un interno a tre navate con affreschi e un coro ligneo. La piazza davanti, con il Palazzo di Città, è uno dei posti più vivi per fermarsi a bere qualcosa.
Torre Troyana e le torri medievali
La Torre Troyana, o Torre dell’Orologio, è l’unica torre astigiana che si può salire: dalla cima, dopo circa duecento scalini, si vede tutto il centro e le colline intorno. Insieme alla Torre Comentina, alla Torre De Regibus e alla romanica Torre Rossa, ricorda che Asti era la città delle cento torri. Ti conviene segnarle tutte sulla piantina del centro storico: sono vicine tra loro e si visitano in una passeggiata di un’ora.
Complesso di San Pietro in Consavia
Il complesso di San Pietro in Consavia riunisce una rotonda romanica usata come battistero, una chiesa quattrocentesca e un chiostro in cotto, sede del Museo Archeologico cittadino con materiali egizi e romani. È un angolo appartato e sorprendente, poco frequentato rispetto al resto del centro. Insieme alla vicina Cripta di Sant’Anastasio, è la tappa giusta se ti interessa la Asti medievale e le sue stratificazioni.
Palazzo Mazzetti e i palazzi di corso Alfieri
Palazzo Mazzetti ospita la Pinacoteca civica e l’ufficio turistico, con sale affrescate settecentesche e una raccolta di dipinti piemontesi. Lungo corso Alfieri si allineano altri edifici notevoli: Palazzo Alfieri, casa natale del poeta Vittorio Alfieri e oggi museo a lui dedicato, Palazzo Ottolenghi e Palazzo Malabaila. Camminare sul corso guardando in alto è di per sé una visita: portali, balconi e cortili raccontano la Asti nobiliare dell’età sabauda.
Il Palio e le manifestazioni di settembre
Il Palio di Asti si corre in piazza Alfieri la terza domenica di settembre e vanta origini duecentesche: è una corsa di cavalli montati a pelo tra i rioni, i borghi e i comuni del territorio, preceduta da un corteo storico con oltre mille figuranti. Nello stesso mese la città ospita la Douja d’Or, rassegna dedicata ai vini, e il Festival delle Sagre, con gli stand gastronomici dei paesi della provincia. È il periodo più intenso dell’anno.
Come arrivare e come muoversi ad Asti
In treno e in autobus
La stazione di Asti è sulla linea Torino–Alessandria–Genova e ha collegamenti frequenti con Torino Porta Nuova in circa mezz’ora-quaranta minuti, oltre a treni per Alessandria, Alba, Acqui Terme e Casale Monferrato. È la soluzione che ti consiglio: la stazione dista una decina di minuti a piedi da piazza Alfieri, quindi non serve altro mezzo. Gli autobus extraurbani provinciali partono dalla zona della stazione e servono i paesi del Monferrato, utili se vuoi raggiungere i borghi senza auto. Orari e tariffe vanno verificati sui siti dei vettori.
In auto e in aereo
Asti è sull’autostrada A21 Torino–Piacenza, con due uscite (Asti Ovest e Asti Est), ed è collegata ad Alba e alle Langhe dalla strada statale, oltre che alla A33 Asti–Cuneo. Da Torino il viaggio in auto dura circa un’ora. L’aeroporto più vicino è Torino Caselle, seguito da Genova, Milano Malpensa e Milano Linate; da Caselle conviene raggiungere Torino e proseguire in treno. In città fai attenzione alla ZTL del centro storico e alle vie pedonali: i parcheggi più comodi sono al Campo del Palio e nelle aree a ridosso della cerchia dei corsi.
A piedi e in bici
Asti si visita a piedi senza problemi: il centro è pianeggiante e compatto, e tutti i monumenti principali stanno entro un chilometro l’uno dall’altro. La bici funziona bene in città e lungo il Tanaro, ma appena esci verso il Monferrato le salite si fanno sentire: sono percorsi da cicloturisti allenati. Per gli spostamenti nei quartieri esterni ci sono le linee di autobus urbani, che però difficilmente ti serviranno se ti concentri sul centro storico.
Quando andare ad Asti: clima e periodi migliori
Il periodo migliore per visitare Asti è tra settembre e ottobre, quando la vendemmia, il Palio, la Douja d’Or e la stagione del tartufo si concentrano in poche settimane e le colline hanno i colori più belli. Anche la primavera, tra aprile e giugno, è ottima: temperature miti, giornate lunghe e vigneti verdi.
Il clima è continentale: inverni freddi con nebbie frequenti in pianura e temperature spesso intorno allo zero, estati calde e afose, con punte oltre i 30 gradi a luglio e agosto. Le piogge si concentrano in primavera e autunno. Se vieni in estate, ti consiglio di organizzare le visite al mattino e di sfruttare il pomeriggio per le cantine, dove la temperatura è sempre fresca.
Cosa vedere nei dintorni di Asti
Le colline del Monferrato astigiano
Il Monferrato intorno ad Asti si gira in giornata: Costigliole d’Asti, Montegrosso, Nizza Monferrato con la sua piazza del foro boario, Canelli con le Cattedrali Sotterranee dello spumante, Moncalvo e il castello di Cisterna d’Asti. Vale la pena cercare anche le chiese romaniche sparse tra i vigneti, come Vezzolano a Albugnano, uno degli edifici medievali più belli del Piemonte. Un itinerario su cartina stradale, saltando da un crinale all’altro, rende l’idea meglio di qualsiasi elenco.
Alba e le Langhe
Alba dista circa 30 chilometri e si raggiunge in mezz’ora d’auto o in treno: centro storico con torri, il duomo, il mercato del tartufo in autunno e la porta d’accesso alle Langhe di Barolo, La Morra e Barbaresco. Se hai un solo giorno da dedicare ai dintorni, questa è la gita che consiglio di più: unisce una città piacevole e il paesaggio vitivinicolo più celebre del Piemonte.
Torino e Alessandria
Torino è a circa 55 chilometri e si raggiunge in mezz’ora-quaranta minuti di treno: il capoluogo regionale con il Museo Egizio, la Mole Antonelliana, i portici e le residenze reali si visita comodamente in giornata partendo da Asti. Nella direzione opposta, Alessandria è a poco più di 35 chilometri, con la Cittadella settecentesca. Poco più lontano, Acqui Terme aggiunge le sorgenti termali e l’acquedotto romano.
Cartina di Asti
Una cartina di Asti ti serve soprattutto per due cose: capire l’asse di corso Alfieri, su cui si allineano quasi tutti i monumenti, e individuare le torri medievali sparse nei vicoli, che senza una piantina è facile mancare. Le mappe turistiche del centro storico segnalano di solito Cattedrale, Collegiata di San Secondo, Torre Troyana, San Pietro in Consavia e i palazzi visitabili, con i percorsi pedonali consigliati.
Se ti muovi in auto nel Monferrato, ti conviene una cartina stradale della provincia: le strade collinari sono tortuose e la copertura del telefono in alcuni valloni è debole, quindi avere una piantina cartacea di riserva aiuta davvero. Le mappe della città si trovano all’ufficio turistico di Palazzo Mazzetti e negli alberghi, mentre la mappa interattiva qui sopra resta il modo più rapido per calcolare percorsi e distanze prima di partire.
Asti mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Asti su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa del Piemonte e la mappa di Torino.