Mappa Ravenna

Ravenna si trova nella Romagna orientale, a pochi chilometri dal mare Adriatico, ed è il capoluogo dell’omonima provincia, la più estesa dell’Emilia-Romagna. È la città che conserva il gruppo di mosaici bizantini più importante d’Europa, riconosciuto dall’UNESCO, ma è anche una città di porto, di pinete e di nove lidi affacciati sull’Adriatico.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Ravenna di Google Maps, con cui individuare subito il centro storico, la stazione e la costa, e una guida pratica per orientarti: i quartieri e le zone da conoscere, cosa vedere, come arrivare e muoverti, quando andare e quali gite fare nei dintorni. Se stai organizzando un weekend o una sosta più lunga, qui hai tutto quello che ti serve per pianificare gli spostamenti senza perdere tempo.

Mappa Ravenna interattiva

Per orientarti sulla mappa di Ravenna parti da Piazza del Popolo, il cuore del centro storico: da lì, in un raggio di pochi minuti a piedi, trovi la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano e la tomba di Dante. La stazione ferroviaria si trova sul lato orientale del centro, in fondo a Viale Farini, ed è un punto di riferimento comodo perché dista una decina di minuti a piedi dalle piazze principali. Spostando la piantina verso sud-est individui Classe, con Sant’Apollinare in Classe e il porto canale; verso est, oltre la pineta, si allineano i lidi da Marina Romea a Lido di Classe.

Ti consiglio di usare lo zoom per capire le distanze reali: il centro è compatto, mentre i lidi sono a 10-15 km e richiedono auto o autobus. La vista satellite rende bene l’idea del sistema di pinete, canali e zone umide che circondano la città, mentre con Street View puoi controllare in anticipo l’ingresso dei monumenti, i varchi della ZTL e dove si trovano i parcheggi. Se inserisci partenza e destinazione, la mappa calcola il percorso a piedi, in bici, in auto o con i mezzi pubblici.

<h2>Informazioni su Ravenna</h2>

Ravenna è una città di pianura affacciata sull’Adriatico, nota nel mondo per i mosaici paleocristiani e bizantini e per essere stata tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato bizantino in Italia.

<h3>Dove si trova Ravenna e com’è il territorio</h3>

Ravenna si trova nell’Emilia-Romagna orientale, in una pianura bassissima compresa tra il corso dei fiumi Lamone, Montone, Ronco e il litorale adriatico. Dista circa 75 km da Bologna, una quarantina da Forlì e Faenza, poco più di 30 da Cervia e circa 50 da Rimini. Il territorio comunale è tra i più vasti d’Italia e comprende pinete storiche, zone umide del Parco del Delta del Po e nove località balneari. Il mare, oggi a qualche chilometro dal centro, in epoca romana arrivava molto più vicino.

<h3>La città in breve: storia, abitanti, carattere</h3>

Ravenna conta circa 150.000 abitanti ed è il secondo comune dell’Emilia-Romagna per popolazione dopo Bologna. Divenne capitale imperiale nel V secolo, poi centro del potere gotico con Teodorico e infine capoluogo bizantino: da quei tre secoli arrivano le basiliche e i mosaici UNESCO. Nel Medioevo ospitò Dante Alighieri, che qui morì nel 1321 e qui è sepolto. Oggi è una città operosa, con un grande porto industriale, un’università e un centro storico tranquillo, elegante e molto vivibile a piedi.

<h2>Zone e quartieri di Ravenna da conoscere</h2>

Ravenna si legge facilmente su una cartina: un centro storico raccolto dentro l’anello delle antiche mura, alcune zone residenziali attorno, il porto verso nord-est e la fascia costiera dei lidi.

<h3>Centro storico</h3>

Il centro storico è l’area da cui iniziare: racchiude quasi tutti i monumenti UNESCO e si attraversa a piedi in un quarto d’ora. I punti nevralgici sono Piazza del Popolo con i palazzi veneziani, Via Cavour con i negozi, la zona di San Vitale a nord-ovest e l’area della Tomba di Dante a sud-est. Qui trovi anche il mercato coperto, i “mercatini” del centro e la maggior parte di hotel e ristoranti. È in gran parte pedonale o a traffico limitato.

<h3>Classe e la zona sud</h3>

A circa 5 km dal centro, verso sud, Classe era l’antico porto militare di Ravenna. Oggi ci vai per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, per l’area archeologica dell’antico porto e per il museo Classis, ricavato in un ex zuccherificio. La zona è collegata da autobus e anche dalla ferrovia per Rimini, con una fermata dedicata. Intorno si estendono la pineta di Classe e le aree naturali verso Lido di Dante e la foce del Bevano.

<h3>Porto, Darsena e zona nord-est</h3>

Tra il centro e il mare si sviluppa il porto canale, uno dei maggiori dell’Adriatico per le merci. La Darsena di città, la parte più vicina alla stazione, è un’area ex industriale in trasformazione, con locali, eventi estivi e spazi recuperati: interessante se ti piacciono i paesaggi urbani insoliti. Più a nord-est si arriva a Marina di Ravenna e Porto Corsini, divise dal canale e collegate da un traghetto per pedoni, ciclisti e auto.

<h3>I lidi ravennati</h3>

La costa del comune è occupata dai nove lidi: da nord a sud Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio. Marina Romea e Marina di Ravenna sono le più attrezzate e vivaci, con spiagge ampie e locali sul mare; Lido di Dante e la foce del Bevano sono le più selvagge, circondate da pineta e dune. Tutti distano 10-20 km dal centro.

<h2>Cosa vedere a Ravenna</h2>

Il cuore della visita sono gli otto monumenti paleocristiani iscritti nella lista UNESCO, concentrati quasi tutti nel centro storico e visitabili con un biglietto cumulativo (verifica condizioni e modalità sul sito ufficiale).

<h3>Basilica di San Vitale</h3>

La Basilica di San Vitale, consacrata nel 548, è il monumento più celebre della città: pianta ottagonale e mosaici del presbiterio con i pannelli di Giustiniano e Teodora, tra le immagini più riprodotte dell’arte bizantina. Si trova a pochi passi da Piazza del Popolo, all’interno di un complesso che comprende anche il Museo Nazionale. Ti consiglio di entrare presto, prima dei gruppi, e di prenderti il tempo di guardare la volta e non solo le pareti.

<h3>Mausoleo di Galla Placidia</h3>

Nello stesso recinto di San Vitale si trova il piccolo Mausoleo di Galla Placidia, un edificio a croce latina del V secolo che molti considerano il più emozionante di Ravenna. L’interno è interamente rivestito di mosaici su fondo blu profondo, con il celebre cielo stellato della cupoletta. Gli ingressi sono contingentati e la visita dura pochi minuti: per questo, in alta stagione, conviene prenotare la fascia oraria in anticipo.

<h3>Battistero Neoniano e Cappella Arcivescovile</h3>

Accanto al Duomo si trova il Battistero Neoniano (o degli Ortodossi), un ottagono del V secolo con la scena del Battesimo di Cristo al centro della cupola. A due passi, nel Museo Arcivescovile, puoi vedere la Cappella di Sant’Andrea e la cattedra eburnea di Massimiano, un capolavoro d’avorio del VI secolo. Poco lontano, verso nord, c’è il Battistero degli Ariani, più semplice ma con uno splendido mosaico della cupola.

<h3>Sant’Apollinare Nuovo e il Mausoleo di Teodorico</h3>

Sant’Apollinare Nuovo, in Via di Roma, fu la chiesa palatina di Teodorico: le due lunghe fasce mosaicate della navata mostrano processioni di santi e martiri, oltre alle immagini del palazzo e del porto di Classe. A nord-est del centro, raggiungibile anche in bici lungo la circonvallazione, si trova il Mausoleo di Teodorico, un massiccio sepolcro in pietra d’Istria coperto da un unico blocco monolitico: è l’unico monumento UNESCO della città senza mosaici.

<h3>Tomba di Dante e zona dantesca</h3>

La Tomba di Dante, un tempietto neoclassico settecentesco accanto alla Basilica di San Francesco, è meta di pellegrinaggio letterario e si trova in un’area silenziosa detta “zona del silenzio”. Vale la pena entrare anche in San Francesco per vedere la cripta allagata con i mosaici sotto il livello dell’acqua, dove nuotano dei pesci rossi. Nel vicino complesso trovi il Museo Dante e il chiostro, spesso usato per eventi e letture.

<h3>Sant’Apollinare in Classe e il museo Classis</h3>

A Classe, fuori città, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe è un enorme edificio del VI secolo con un campanile cilindrico visibile da lontano e un abside mosaicata con il Cristo in croce tra le pecore e il paesaggio verde: uno dei mosaici più poetici di tutta Ravenna. Accanto si trovano l’area archeologica dell’antico porto e il museo Classis, che racconta la storia della città dall’età etrusca al Medioevo con reperti e ricostruzioni.

<h2>Come arrivare e come muoversi a Ravenna</h2>

Ravenna si raggiunge bene in treno e in auto; l’aeroporto più comodo è quello di Bologna, seguito da Rimini e Forlì.

<h3>In treno e in aereo</h3>

La stazione di Ravenna è in Piazza Farini, a circa 900 metri da Piazza del Popolo: ci arrivi a piedi in dieci minuti. Ci sono collegamenti regionali con Bologna, Faenza, Ferrara, Rimini e la riviera, più alcuni treni diretti a lunga percorrenza. L’aeroporto più vicino con voli di linea è il Marconi di Bologna, collegato al centro dal People Mover e poi da treno; in alternativa il Fellini di Rimini e il Ridolfi di Forlì. Controlla orari e coincidenze sui siti dei vettori.

<h3>In auto, ZTL e parcheggi</h3>

In auto arrivi con l’autostrada A14 dir (uscita Ravenna) o con la statale Romea (SS309) da Venezia e Ferrara; da Bologna e Firenze si usa la E45 fino a Ravenna oppure la A14. Il centro storico è protetto da ZTL con varchi elettronici: se l’hotel è all’interno, chiedi di registrare la targa. Conviene lasciare l’auto nei parcheggi attorno alle mura, per esempio nella zona della stazione, di Largo Giustiniano o lungo la circonvallazione, e continuare a piedi.

<h3>A piedi, in bici e con gli autobus</h3>

Ravenna è una città piatta e ordinata: la bicicletta è il mezzo più usato dai residenti e ci sono numerose piste ciclabili, anche verso il mare e la pineta. Il centro si gira interamente a piedi. Per i lidi, Classe e le frazioni ci sono gli autobus urbani ed extraurbani, con capolinea principale davanti alla stazione. Tra Marina di Ravenna e Porto Corsini funziona un traghetto sul canale, utile se pedali lungo la costa.

<h2>Quando andare a Ravenna e clima</h2>

Il periodo migliore per visitare Ravenna va da aprile a giugno e da settembre a metà ottobre: temperature miti, luce buona e meno coda ai monumenti. L’estate è calda e umida, con afa in pianura e spiagge affollate nei fine settimana; l’inverno è freddo, con nebbia frequente e qualche giornata sotto zero, ma i mosaici si visitano bene al chiuso e la città è tranquilla. In giugno e luglio si tiene il Ravenna Festival, con concerti in chiese e spazi storici: se ti interessa, verifica il programma e prenota.

<h2>Dintorni di Ravenna: gite in giornata</h2>

Dalla città puoi raggiungere in meno di un’ora borghi d’arte, zone umide e altre città romagnole.

<h3>Comacchio e il Delta del Po</h3>

A circa 40 km a nord, Comacchio è un borgo di canali e ponti (il Trepponti è il simbolo) nel cuore del Parco del Delta del Po. Lungo la strada trovi le Valli di Comacchio, le saline di Cervia e osservatori dove si vedono fenicotteri e garzette. Ti consiglio di unire la visita al borgo con un’escursione in barca o in bici nelle zone umide: è il contrappunto naturalistico perfetto alla giornata passata tra i mosaici.

<h3>Faenza, Brisighella e Bologna</h3>

Verso l’interno, Faenza (circa 35 km) è la capitale della ceramica, con il grande Museo Internazionale delle Ceramiche; poco oltre, Brisighella è un borgo collinare con la via degli Asini, la rocca e la torre dell’orologio. Con il treno o l’autostrada arrivi in circa un’ora a Bologna, il capoluogo regionale, per Piazza Maggiore, i portici e le torri. Cervia, Cesenatico e Rimini, sulla costa, sono alternative comode per una giornata di mare.

<h2>Cartina di Ravenna</h2>

Una cartina turistica di Ravenna ti serve soprattutto per pianificare l’ordine delle visite: dato che i monumenti UNESCO sono sparsi in punti diversi del centro, segnare su una piantina del centro storico i tre poli (San Vitale-Galla Placidia, Duomo-Battistero, Sant’Apollinare Nuovo-Tomba di Dante) ti fa risparmiare parecchi passi. Una cartina stradale più ampia è invece utile per capire dove si trovano Classe, i lidi e gli imbocchi dell’autostrada.

Le piantine gratuite si trovano all’ufficio di informazione turistica in centro, nei musei e in molti hotel; online puoi scaricare le mappe dei monumenti e degli itinerari ciclabili dai siti del comune e del parco del Delta. Ti consiglio di tenere anche una mappa offline sullo smartphone, insieme alla cartina di carta: nelle pinete e lungo le ciclabili verso il mare la copertura non è sempre ottima.

Ravenna mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Ravenna su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa dell’Emilia-Romagna e la mappa di Bologna.

Mappa Ravenna cartina geografica
Dati cartografici ©2026 Google
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