Mappa Bologna

Bologna è il capoluogo dell’Emilia-Romagna e sorge ai piedi dell’Appennino, nella pianura padana, a metà strada tra Milano e Firenze: una posizione che ne ha fatto da secoli il principale nodo ferroviario e autostradale d’Italia. È la città dei portici, delle torri medievali e della più antica università del mondo occidentale, con un centro storico in mattone rosso tra i più estesi d’Europa.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Bologna di Google Maps, con cui puoi ingrandire il centro, cercare vie e monumenti e calcolare percorsi, e una guida pratica per orientarti: dove si trovano i quartieri, cosa vedere, come arrivare in aeroporto o in treno, come muoverti tra portici e autobus, quando conviene venire e quali gite in giornata valgono il viaggio.

Mappa Bologna interattiva

Per orientarti sulla mappa parti da Piazza Maggiore, il punto zero del centro storico: intorno riconosci la Basilica di San Petronio, Palazzo d’Accursio e, poco a nord-est, le Due Torri all’incrocio dei cinque antichi assi viari. Il centro è racchiuso dai viali di circonvallazione, che ricalcano il tracciato delle mura demolite e sono facilissimi da individuare sulla cartina: tutto ciò che sta dentro l’anello si gira comodamente a piedi. A nord dei viali, a circa un chilometro dalla piazza, vedi la stazione di Bologna Centrale; a sud-ovest, sul colle della Guardia, il lungo serpente del portico che sale al Santuario di San Luca.

Usa lo zoom per leggere i nomi delle strade minori del centro, dove si concentrano il Quadrilatero e la zona universitaria, e passa alla vista satellite per capire quanto la collina si avvicina alla città sul lato meridionale. Con Street View puoi controllare in anticipo l’aspetto di un portico o di un ingresso, mentre la funzione indicazioni ti calcola il percorso a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, mostrandoti le linee di autobus e le fermate più vicine. Ti consiglio di salvare in anticipo i punti che vuoi vedere: sulla mappa capirai subito quali sono raggiungibili in un’unica passeggiata.

Informazioni su Bologna

Dove si trova Bologna: posizione e territorio

Bologna si trova nel cuore dell’Emilia-Romagna, sul margine meridionale della pianura padana, esattamente dove la pianura incontra i primi rilievi dell’Appennino tosco-emiliano. La città è attraversata dai torrenti Reno, Savena e Aposa, quest’ultimo interamente coperto e nascosto sotto il centro storico, così come i canali medievali che un tempo muovevano i mulini della seta. Il mare non c’è: la costa adriatica di Rimini e Ravenna dista circa un’ora e mezza. A sud, i colli bolognesi salgono subito oltre i viali, offrendo belvedere e sentieri a due passi dal centro.

Bologna in breve: storia, abitanti e carattere

Bologna conta oltre 390.000 abitanti nel comune e circa un milione nell’area metropolitana, il che la rende la città più popolosa della regione. Fondata dagli Etruschi come Felsina, divenne la romana Bononia e poi, nel Medioevo, una potenza comunale ricchissima, irta di torri gentilizie e sede dell’Università fondata nel 1088, la più antica del mondo occidentale. Da questa storia arrivano i suoi tre soprannomi: la dotta, la grassa e la rossa. Oggi è una città giovane, vivace, con circa 40 chilometri di portici in centro riconosciuti patrimonio UNESCO nel 2021.

Quartieri e zone di Bologna

Centro storico e Piazza Maggiore

Il centro storico di Bologna è racchiuso nei viali di circonvallazione ed è uno dei più vasti d’Europa: qui si concentra quasi tutto ciò che vorrai vedere. Il cuore è Piazza Maggiore, con San Petronio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi, affiancata da Piazza del Nettuno. Da lì partono via Rizzoli verso le Due Torri, via Ugo Bassi verso ovest e via dell’Indipendenza verso la stazione. Sulla cartina noterai che tutte le distanze restano nell’ordine dei dieci-quindici minuti a piedi.

Il Quadrilatero e la zona del mercato

Il Quadrilatero è il reticolo di viuzze subito a est di Piazza Maggiore, tra via Rizzoli, via Castiglione e via Farini: è l’antico mercato medievale delle corporazioni, ancora oggi pieno di banchi di pesce, salumerie, ortolani e osterie. Cerca via Pescherie Vecchie, via Drapperie e il Mercato di Mezzo. Poco più in là, verso via Oberdan, trovi il Mercato delle Erbe, più frequentato dai bolognesi. È la zona dove, secondo me, conviene fermarsi per l’aperitivo.

La zona universitaria e via Zamboni

La zona universitaria si sviluppa lungo via Zamboni, che dalle Due Torri porta a Porta San Donato passando davanti al Teatro Comunale e a Palazzo Poggi. Qui si trovano molte sedi dell’Alma Mater, la Pinacoteca Nazionale e Piazza Verdi, punto di ritrovo serale di studenti. È un quartiere rumoroso e informale, ricco di locali economici, librerie e murales. Se cerchi un alloggio tranquillo, valuta bene la posizione sulla piantina prima di prenotare.

Santo Stefano, via Castiglione e i colli

La zona a sud-est, intorno a Piazza Santo Stefano, è la più elegante e silenziosa del centro: strade porticate, palazzi nobiliari, antiquari e cortili. Proseguendo lungo via Santo Stefano o via Castiglione si arriva ai viali e poi ai colli, con il Parco Villa Ghigi, San Michele in Bosco e la salita verso San Luca. Sulla mappa satellitare vedrai subito il contrasto tra il tessuto compatto del centro e il verde collinare che comincia pochi minuti dopo.

Cosa vedere a Bologna

Piazza Maggiore e la Basilica di San Petronio

Piazza Maggiore è il salotto della città e il punto di partenza naturale di qualsiasi visita. Vi si affaccia la Basilica di San Petronio, una delle chiese più grandi del mondo, rimasta con la facciata incompiuta in marmo bianco e rosa solo nella parte bassa; all’interno conserva la meridiana di Cassini, tra le più lunghe esistenti. Accanto, la Fontana del Nettuno del Giambologna e il Palazzo d’Accursio, sede del Comune, che ospita le Collezioni Comunali d’Arte.

Le Due Torri: Asinelli e Garisenda

Le Due Torri sono il simbolo di Bologna e si trovano in Piazza di Porta Ravegnana, dove convergono le vie del centro. La Torre degli Asinelli supera i 97 metri ed è la più alta torre medievale pendente d’Italia; la Garisenda, più bassa e molto più inclinata, è citata da Dante. Negli ultimi anni la Garisenda è stata messa in sicurezza e l’area recintata: verifica sul sito del Comune la situazione aggiornata e l’eventuale possibilità di salire sull’Asinelli.

Santo Stefano e le Sette Chiese

Il complesso di Santo Stefano, noto come le Sette Chiese, è per me il luogo più affascinante di Bologna: un insieme stratificato di edifici sacri costruiti tra l’età romana e il Medioevo, con il Cortile di Pilato, la chiesa del Santo Sepolcro a pianta ottagonale e un chiostro benedettino silenzioso. Si affaccia su una piazza triangolare porticata, ottimo punto per una sosta. È a cinque minuti a piedi dalle Due Torri seguendo via Santo Stefano.

Il portico di San Luca e il Santuario

Il portico di San Luca è un’esperienza unica: quasi quattro chilometri di arcate, oltre 660 archi, che dall’Arco del Meloncello salgono sul Colle della Guardia fino al Santuario della Madonna di San Luca. La camminata dal centro dura circa un’ora e mezza ed è tutta coperta; dal piazzale del santuario il panorama abbraccia la pianura e l’Appennino. Se preferisci evitare la salita, esiste un trenino turistico su gomma che parte dal centro.

Musei e palazzi: Pinacoteca, Archiginnasio, MAMbo

Tra i musei di Bologna il più importante è la Pinacoteca Nazionale di via delle Belle Arti, con opere di Giotto, Raffaello, Guido Reni e dei Carracci. L’Archiginnasio, antica sede universitaria, custodisce il seicentesco Teatro Anatomico interamente in legno e migliaia di stemmi degli studenti. Per l’arte contemporanea c’è il MAMbo nell’ex Forno del Pane, nella zona del Manifattura delle Arti, insieme al Museo Morandi. Vale una visita anche il Museo Civico Archeologico, in Piazza Maggiore.

Canali nascosti e Finestrella di via Piella

Pochi sanno che Bologna era una città d’acqua: i canali Reno, Cavaticcio e Moline scorrono ancora, in gran parte coperti. Il punto più fotografato è la Finestrella di via Piella, una piccola apertura nel muro da cui si vede il Canale delle Moline scorrere tra le case, in una vista che ricorda Venezia. Nella zona, detta Little Venice, si trovano anche l’ex Ghetto ebraico e il Museo Ebraico, entrambi raggiungibili in pochi minuti dal centro.

Come arrivare e come muoversi a Bologna

Aeroporto Marconi e collegamento Marconi Express

L’Aeroporto Guglielmo Marconi si trova a circa 6 km a nord-ovest del centro, in zona Borgo Panigale, ed è uno dei principali scali italiani per voli nazionali ed europei. Il collegamento più rapido con la città è il Marconi Express, la monorotaia automatica che raggiunge Bologna Centrale in pochi minuti con una fermata intermedia a Lazzaretto. In alternativa ci sono taxi e servizi a noleggio. Controlla orari e biglietti sui siti ufficiali dell’aeroporto e del People Mover.

Bologna Centrale e i treni

Bologna Centrale è il principale nodo ferroviario d’Italia: da qui passano le linee per Milano, Firenze, Roma, Venezia, Verona, Ancona e la riviera romagnola, con i treni ad alta velocità che fermano nella stazione sotterranea. Il centro storico è a circa un chilometro: puoi scendere a piedi lungo via dell’Indipendenza in un quarto d’ora, tutto sotto i portici. Altre fermate utili sono Bologna Santa Viola, San Ruffillo e le stazioni del servizio ferroviario metropolitano.

Autobus, tram e mobilità urbana

Bologna non ha una metropolitana: il trasporto pubblico urbano è gestito da TPER con una fitta rete di autobus, comprese le linee filoviarie e i servizi che salgono verso i colli. È in costruzione la rete tram, la cui prima linea collegherà Borgo Panigale al Caab attraversando il centro; nel frattempo aspettati cantieri e deviazioni, quindi controlla i percorsi aggiornati prima di partire. Per i biglietti conviene usare l’app ufficiale o il pagamento contactless a bordo.

ZTL, parcheggi e spostamenti a piedi

Il centro storico di Bologna è quasi interamente ZTL, con telecamere agli ingressi e regole diverse nei giorni e nelle fasce orarie, oltre all’area pedonale del cosiddetto T-Days nei fine settimana. Se arrivi in auto, il consiglio è lasciarla in uno dei parcheggi scambiatori come Tanari, Michelino o Certosa e proseguire con l’autobus. In città ci si muove benissimo a piedi, protetti dai portici anche con pioggia o sole forte; la bici funziona bene in pianura, molto meno verso i colli.

Quando andare a Bologna e che clima aspettarsi

I periodi migliori per visitare Bologna sono la primavera, da aprile a giugno, e l’autunno, da settembre a ottobre, quando le temperature sono gradevoli e la città è piena di eventi e di studenti. Il clima è continentale: gli inverni sono freddi e umidi, con nebbia e qualche nevicata, mentre l’estate è calda e afosa, con punte oltre i 35 gradi e molti locali chiusi ad agosto. I portici, in ogni stagione, ti salvano da pioggia e sole.

Dintorni di Bologna: gite in giornata

Modena e la Via Emilia

Modena dista una trentina di chilometri lungo la Via Emilia e si raggiunge in treno in circa venti-trenta minuti. Da vedere il Duomo romanico con la Ghirlandina, patrimonio UNESCO, il Mercato Albinelli e il Museo Enzo Ferrari; a pochi chilometri, a Maranello, c’è il Museo Ferrari. Sempre sulla stessa direttrice, in senso opposto, Ferrara merita una giornata per il Castello Estense, le mura rinascimentali e il centro perfetto da girare in bicicletta.

Ravenna e i mosaici bizantini

Ravenna è a poco più di un’ora di treno da Bologna e conserva il più straordinario patrimonio di mosaici bizantini al mondo: Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Sant’Apollinare Nuovo e, appena fuori città, Sant’Apollinare in Classe. Otto monumenti sono iscritti nella lista UNESCO. In città si trova anche la tomba di Dante. È una gita che si fa comodamente in giornata, con la spiaggia di Marina di Ravenna a breve distanza in estate.

Appennino bolognese e Dozza

Verso sud, l’Appennino bolognese offre escursioni ai Laghi di Suviana, al Parco dei Gessi Bolognesi con le sue grotte carsiche e al borgo di Grizzana Morandi, legato al pittore Giorgio Morandi. A est, lungo la via per Imola, il borgo murato di Dozza è famoso per i muri dipinti dagli artisti della Biennale del Muro Dipinto e per la rocca sforzesca. Imola, con l’autodromo Enzo e Dino Ferrari, è raggiungibile in treno in poco più di mezz’ora.

Cartina di Bologna

Una buona cartina di Bologna è ancora l’alleato migliore per organizzare la visita, perché ti fa vedere in un colpo d’occhio quanto il centro sia compatto. Scegli una piantina del centro storico in scala grande, dove siano leggibili le vie del Quadrilatero e della zona universitaria: la cartina turistica classica segna monumenti, musei e porte delle mura, mentre una cartina stradale più ampia ti serve solo se ti muovi in auto tra la tangenziale e i colli.

Le mappe cartacee gratuite si trovano all’ufficio di informazione turistica in Piazza Maggiore, sotto Palazzo d’Accursio, e in molti alberghi; versioni più dettagliate sono in vendita in libreria. Ti consiglio comunque di scaricare anche la mappa offline di Bologna su Google Maps prima di partire e di segnare i punti che ti interessano: combinando la carta stampata per la visione d’insieme e il telefono per i percorsi, difficilmente ti perderai sotto i portici.

Bologna mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Bologna su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa dell’Emilia-Romagna.

Mappa Bologna cartina geografica
Dati cartografici ©2026 Google
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