La Spezia si trova all’estremità orientale della Liguria, in fondo al golfo che porta il suo nome, ed è il capoluogo dell’omonima provincia, la più orientale della regione, a ridosso del confine con la Toscana. È una città di mare atipica per la Liguria: non un borgo arroccato, ma un centro dall’impianto ordinato e ottocentesco, cresciuto intorno all’Arsenale militare e al porto commerciale, con una passeggiata a mare lunga e alberata e un entroterra di colline che salgono ripide subito dietro i palazzi.
In questa pagina trovi la mappa della Spezia interattiva di Google Maps, da usare per individuare subito il centro, la stazione e il fronte mare, e una guida pratica per capire com’è fatta la città, cosa vale la pena vedere, come arrivarci e come muoversi. Ti spiego anche quali zone conviene conoscere e quali gite in giornata partono da qui, Cinque Terre e Portovenere comprese.
Mappa La Spezia interattiva
Per orientarti sulla mappa parti da due riferimenti facili: la stazione Centrale, nella parte alta della città, e il fronte mare con i giardini pubblici, in basso. Tra i due si stende il centro, con via del Prione come asse principale che collega Piazza Garibaldi a Piazza Cavour e sbuca verso il porto. A ovest riconosci l’enorme rettangolo dell’Arsenale Militare, che occupa una fetta consistente della costa cittadina; a est, oltre il cantiere, la strada litoranea sale verso Fossamastra e la Palmaria si intravede all’imboccatura del golfo.
Conviene sfruttare lo zoom per capire le pendenze: il centro è pianeggiante, ma i quartieri collinari come La Chiappa o Rebocco stanno molto più in alto di quanto sembri. La vista satellite ti fa capire a colpo d’occhio la forma del golfo e la diga foranea, mentre Street View è utile per riconoscere in anticipo gli ingressi dei parcheggi e i limiti della zona pedonale. Se inserisci partenza e destinazione puoi calcolare un percorso a piedi, in auto o in treno, per esempio verso Riomaggiore o Lerici.
Informazioni sulla Spezia
Posizione e territorio
La Spezia si affaccia sul fondo di un golfo profondo e ben protetto, chiuso a ovest dalla penisola di Portovenere con le isole Palmaria, Tino e Tinetto, e a est dalla costa che prosegue verso Lerici e la foce del Magra. Il territorio comunale è stretto tra il mare e le alture dell’Appennino: i rilievi del Parco naturale di Montemarcello-Magra e le colline di Biassa e Campiglia fanno da spartiacque verso le Cinque Terre. Questa posizione spiega perché la città sia sempre stata un nodo strategico tra Liguria e Toscana.
La città in breve
Con circa 90.000 abitanti, La Spezia è il secondo centro della Liguria per popolazione dopo Genova. La sua fisionomia attuale nasce a metà Ottocento, quando il progetto dell’Arsenale Militare Marittimo voluto da Cavour trasformò un borgo di pescatori in una città-cantiere, con un piano regolatore a scacchiera e quartieri nuovi per operai e ufficiali. Da qui il carattere concreto e poco cartolinesco: è una città di lavoro, con porto container, cantieri navali e una vita quotidiana vera, che convive con il turismo di passaggio verso le Cinque Terre.
Zone e quartieri della Spezia
Centro storico e via del Prione
Il cuore della visita è il centro storico, compreso tra Piazza Garibaldi, Piazza Cavour e il mare. L’asse portante è via del Prione, lunga strada pedonale su cui si allineano negozi, bar e i principali musei, e che termina verso Piazza Verdi. Intorno resta il tessuto più antico, con vicoli stretti come via Sapri e la zona della chiesa di Santa Maria Assunta. Qui si concentrano anche il mercato di Piazza Cavour e la maggior parte dei ristoranti.
Fronte mare: Passeggiata Morin e Porto Mirabello
Il fronte mare cittadino ruota attorno alla Passeggiata Costantino Morin, ampia promenade alberata affacciata sul golfo e sui Giardini Pubblici, con palme, aiuole e giostre. È il punto di partenza dei battelli per Portovenere e le Cinque Terre, che salpano dal Molo Italia. Poco più a ovest si apre il Porto Mirabello, marina turistica con yacht, locali e piscina, collegata al centro da un breve tratto a piedi. È la zona migliore per una passeggiata al tramonto.
Zona stazione e Migliarina
Attorno alla stazione Centrale, in alto rispetto al mare, si concentrano hotel, bed and breakfast e servizi utili a chi usa La Spezia come base per le Cinque Terre. Scendendo lungo via Fiume o via Chiodo si arriva al centro in dieci-quindici minuti a piedi. A est si estende Migliarina, quartiere residenziale con la sua stazione ferroviaria secondaria, mercati rionali e un’atmosfera del tutto locale, comoda se cerchi alloggi più economici.
Quartieri collinari: La Chiappa, Rebocco e Fabiano
Sopra la città si sviluppano i quartieri collinari, raggiungibili con gli autobus urbani o strade a curve strette. La Chiappa e Rebocco offrono scorci dall’alto sul golfo, mentre Fabiano Alto e Pegazzano stanno sul versante verso Portovenere. Da queste zone partono sentieri e strade panoramiche verso Biassa e il crinale delle Cinque Terre: se ti muovi in auto, la strada panoramica per Campiglia regala una delle viste migliori sull’arco del golfo.
Cosa vedere alla Spezia
Museo Navale e Arsenale Militare
Il Museo Tecnico Navale, accanto all’ingresso monumentale dell’Arsenale in Piazza Chiodo, raccoglie polene, modelli di navi, strumenti nautici e materiale sui mezzi d’assalto della Marina. È la visita più identitaria della città e spiega bene il legame tra La Spezia e la Marina Militare. L’Arsenale vero e proprio non è liberamente visitabile, essendo area militare: le aperture straordinarie vanno verificate sui canali ufficiali della Marina.
Museo Amedeo Lia
In via del Prione, dentro un ex convento dei frati Paolotti, il Museo Amedeo Lia è la principale raccolta d’arte della città: dipinti dal Duecento al Settecento, con nomi come Tiziano, Pontormo, Bellini e Canaletto, oltre a miniature, bronzetti e vetri. È una collezione privata donata al comune e sorprende per qualità, considerata la dimensione della città. Se hai poche ore e ti piace l’arte, è la tappa che sceglierei per prima.
Castello di San Giorgio
Sul colle del Poggio, sopra il centro, il Castello di San Giorgio domina la città con le sue mura di origine medievale, più volte ricostruite. Oggi ospita il Museo Archeologico Ubaldo Formentini, famoso soprattutto per le statue-stele della Lunigiana, misteriose figure di pietra preistoriche. Si raggiunge a piedi salendo da via XXVII Marzo o con la scalinata dalla zona di Piazza Beverini: la vista dalle terrazze ripaga la salita.
Piazza Cavour e il mercato
Piazza Cavour ospita ogni mattina il mercato coperto e i banchi all’aperto di frutta, verdura e pesce: è il posto giusto per capire come si mangia in città. Nei dintorni trovi friggitorie e panifici dove assaggiare farinata, focaccia e mesciua, la zuppa di ceci, farro e fagioli tipica spezzina. Ti consiglio di passarci in mattinata, perché nel pomeriggio l’area cambia completamente ritmo.
Chiesa di Santa Maria Assunta e Cattedrale di Cristo Re
La chiesa di Santa Maria Assunta, vicino a Piazza Beverini, è l’edificio religioso più antico del centro e conserva un pregevole terracotta invetriata di Andrea della Robbia. Molto diversa la Cattedrale di Cristo Re, in alto su Piazza Europa: una grande rotonda moderna in cemento, progettata su idee di Adalberto Libera e completata nel secondo Novecento, che piace o si detesta ma racconta bene la Spezia del XX secolo.
Golfo dei Poeti in battello
Dal Molo Italia partono i battelli del golfo verso Portovenere, Lerici, la Palmaria e le Cinque Terre. Vedere la costa dal mare è, secondo me, il modo migliore per capire la geografia di questo tratto di Liguria: falesie, borghi incastrati nelle gole e l’imboccatura del golfo con la diga foranea. Le corse variano molto tra estate e inverno, quindi controlla gli orari sui siti dei vettori prima di programmare la giornata.
Come arrivare e come muoversi alla Spezia
In treno e in auto
La stazione La Spezia Centrale è sulla linea tirrenica Genova-Pisa-Roma e riceve Frecce, Intercity e regionali; è anche il capolinea dei treni locali che fermano nei cinque paesi delle Cinque Terre, con corse frequenti verso Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. In auto si arriva dall’A12 Genova-Livorno con le uscite La Spezia e Santo Stefano di Magra, oppure dall’A15 della Cisa che scende da Parma. Gli aeroporti più comodi sono Pisa e Genova.
Mezzi urbani, ZTL e parcheggi
In città gli spostamenti si fanno soprattutto a piedi: dalla stazione al mare sono poco più di venti minuti in discesa, e il centro è in buona parte pedonale. Gli autobus urbani collegano le colline, Migliarina e Portovenere. Il centro storico ha aree pedonali e una ZTL: se arrivi in auto, conviene lasciarla nei parcheggi lungo la Passeggiata Morin, al Palasport o nelle strutture vicine alla stazione, verificando prima le regole aggiornate sul sito del comune.
Quando andare alla Spezia e clima
Il clima è mediterraneo, mitigato dal golfo: inverni non rigidi, estati calde e umide, piogge concentrate in autunno, quando possono essere intense. I periodi migliori per visitare sono la primavera e l’inizio autunno, tra aprile-giugno e settembre-ottobre: temperature gradevoli per camminare, mare ancora praticabile a settembre e sentieri delle Cinque Terre meno affollati. Luglio e agosto sono la stagione più piena, con treni e battelli molto frequentati; in inverno la città resta viva ma i servizi turistici si riducono.
Dintorni della Spezia: gite in giornata
Cinque Terre
Le Cinque Terre sono la gita classica: i cinque borghi si raggiungono in pochi minuti di treno dalla Centrale, oppure in battello da Molo Italia. Monterosso ha la spiaggia più ampia, Vernazza il porticciolo più fotografato, Corniglia sta in alto su una terrazza di vigne. Per i sentieri del Parco Nazionale serve spesso una card e alcuni tratti chiudono per frane: verifica lo stato dei percorsi prima di partire.
Portovenere, Palmaria e Lerici
Portovenere, con la chiesa di San Pietro sulla punta rocciosa e le case-torri colorate, è raggiungibile in autobus o battello in poco tempo; di fronte, l’isola Palmaria offre un anello escursionistico e cale. Sull’altra sponda del golfo, Lerici e San Terenzo uniscono castelli medievali e spiagge, con Tellaro poco oltre. Sono tutte mete da mezza giornata, comode se hai poco tempo.
Lunigiana, Carrara e Genova
Verso l’interno si apre la Lunigiana, terra di castelli e borghi come Sarzana, Pontremoli e Fosdinovo, con l’area archeologica romana di Luni a pochi chilometri. A sud, oltre il confine regionale, ci sono Carrara e le sue cave di marmo, visitabili con tour guidati. Genova dista circa 100 chilometri e si raggiunge in treno in un’ora e mezza o poco più: fattibile in giornata se punti su Acquario, centro storico e Via Garibaldi.
Cartina della Spezia
Una cartina della Spezia in formato cartaceo resta utile per pianificare la giornata senza consumare batteria: la piantina del centro storico ti mostra in un colpo d’occhio via del Prione, Piazza Cavour, il Museo Lia e le scalinate per il Castello di San Giorgio, mentre una cartina stradale più ampia serve per capire i collegamenti verso Portovenere, Lerici e la valle del Magra.
Mappe e piantine turistiche gratuite si trovano di solito all’ufficio informazioni turistiche in centro e vicino alla stazione, oltre che in molti hotel. Se pianifichi escursioni sui sentieri delle Cinque Terre o sulla Palmaria, ti consiglio una cartina geografica escursionistica in scala adeguata, con curve di livello e numerazione dei percorsi: sul campo è più affidabile di uno screenshot del telefono.
La Spezia mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva della Spezia su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Liguria e la mappa di Genova.