Mappa Genova

Genova è il capoluogo della Liguria e il più grande porto d’Italia, una città lunga e stretta che si allunga per oltre trenta chilometri tra il mar Ligure e i rilievi dell’Appennino, con un centro storico medievale che è tra i più estesi d’Europa. Qui il mare e la collina si toccano quasi subito: basta salire di un centinaio di metri per ritrovarsi a guardare le gru del porto dall’alto.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Genova di Google Maps, da usare per capire come è fatta la città prima di partire, insieme a una guida pratica: dove si trova, com’è organizzata per quartieri, cosa vedere, come arrivare dall’aeroporto o dalle stazioni, come muoversi tra metropolitana, bus e i famosi ascensori pubblici, quando conviene andare e quali gite fare nei dintorni.

Mappa Genova interattiva

Per orientarti sulla mappa parti da due punti fissi: il Porto Antico con l’Acquario, riconoscibile per il pennone del Bigo, e piazza De Ferrari, che segna il confine tra la città ottocentesca e il labirinto dei vicoli. Tra questi due punti sta il centro storico, un reticolo fittissimo di caruggi che in pianta sembra quasi illeggibile: in realtà è attraversato da tre assi, via San Lorenzo, via Garibaldi e via Balbi. Le due stazioni, Genova Piazza Principe a ovest e Genova Brignole a est, chiudono il centro come due parentesi e sono entrambe sulla linea della metropolitana o a pochi passi da essa.

Ti consiglio di zoomare sul centro storico e passare alla vista satellite: capisci subito quanto sono strette le strade e perché in auto è meglio non entrarci. Street View è utilissimo per riconoscere in anticipo gli ingressi dei vicoli e la pendenza delle salite verso Castelletto o Righi. Con la funzione percorso puoi calcolare i tempi a piedi (quasi sempre più realistici di quanto immagini, per via dei dislivelli) oppure con bus e metro, e salvare i luoghi che ti interessano per costruirti una piantina personalizzata da consultare offline.

Informazioni su Genova

Genova è il capoluogo della Liguria e della Città metropolitana di Genova, affacciata sul golfo di Genova nel mar Ligure, a metà strada tra la Riviera di Ponente e quella di Levante. È una città di mare e di scogliera più che di pianura: lo spazio piatto è pochissimo, e tutto il resto sale.

Posizione e territorio

La città occupa una striscia costiera stretta, chiusa alle spalle dall’Appennino Ligure, con crinali che sfiorano i mille metri a pochi chilometri dal mare. I corsi d’acqua sono torrenti brevi e ripidi: il Bisagno a levante, in gran parte coperto nel tratto urbano, e il Polcevera a ponente, la valle attraversata dal viadotto del Ponte San Giorgio. Da ponente a levante si passa da Voltri e Pegli fino a Nervi, con il porto e i cantieri nel mezzo. Sulla cartina noterai anche la corona di forti settecenteschi che segue le cime alle spalle della città.

La città in breve

Genova conta circa 560.000 abitanti e resta la città più popolosa della Liguria, anche se ha perso molto rispetto al picco industriale del Novecento. Fu una delle repubbliche marinare e per secoli una potenza finanziaria: nel Cinque e Seicento i banchieri genovesi finanziavano la corona di Spagna, e da quella ricchezza nascono i palazzi di via Garibaldi. Il carattere della città è schivo e concreto, poco spettacolare al primo sguardo e molto generoso al secondo. Il dialetto genovese si sente ancora, soprattutto nei mercati.

Quartieri e zone di Genova

Genova è divisa in nove municipi, ma per visitarla ti basta ragionare su poche zone: il centro storico, il Porto Antico, la città ottocentesca intorno a via XX Settembre e le delegazioni di ponente e levante, che erano comuni autonomi fino al 1926.

Centro storico e caruggi

È il cuore della visita: uno dei centri storici medievali più estesi d’Europa, fatto di vicoli larghi pochi metri dove la luce arriva a fette. Qui trovi la cattedrale di San Lorenzo, piazza San Matteo, la chiesa del Gesù e le botteghe storiche di via del Campo, via Canneto il Lungo e via della Maddalena. Alcune zone verso il porto sono più degradate la sera: nulla di drammatico, ma muoviti sulle vie principali e illuminate. È un quartiere da esplorare senza mappa in mano, sbagliando strada.

Porto Antico ed Expo

Il Porto Antico è la parte di porto restituita alla città con il progetto di Renzo Piano per le Colombiadi del 1992. Ci trovi l’Acquario, la Biosfera, il Bigo con l’ascensore panoramico, il Galata Museo del Mare e ampi spazi per passeggiare sull’acqua. È la zona più turistica e la più facile da percorrere, tutta in piano, collegata al centro attraverso via San Lorenzo e sottopassi. Sulla piantina è il tratto di costa immediatamente a sud dei vicoli.

Castelletto e Circonvallazione a Monte

Salendo alle spalle del centro si arriva a Castelletto, quartiere residenziale ottocentesco raggiungibile con un ascensore pubblico da piazza Portello. La spianata Castelletto è secondo me il miglior punto panoramico gratuito sulla città. Da qui parte la Circonvallazione a Monte, un lungo viale con ville, giardini e vedute continue sul porto, che si può percorrere a piedi o con il bus per arrivare fino a corso Magenta e al belvedere di Villetta Di Negro.

Boccadasse e il levante

Boccadasse è un ex borgo di pescatori inglobato nella città, con case colorate e una minuscola spiaggia di ciottoli: ci arrivi in bus lungo corso Italia, la passeggiata a mare dei genovesi. Più a levante ci sono Quarto, Quinto e soprattutto Nervi, con i parchi storici e una passeggiata sul mare scavata nella roccia. A ponente invece Pegli ha ville e parchi, mentre Boccadasse resta la cartolina più fotografata.

Cosa vedere a Genova

Genova concentra quasi tutto il suo patrimonio nel raggio di due chilometri, tra i palazzi nobiliari, il porto e i vicoli. Ecco i luoghi che metterei in cima alla lista.

Via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli

Via Garibaldi, l’antica Strada Nuova, è una sfilata di palazzi cinquecenteschi costruiti dalle famiglie più ricche della Repubblica e iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO come Palazzi dei Rolli. Tre di essi, Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi, formano i Musei di Strada Nuova, con dipinti di Van Dyck, Rubens, Caravaggio e il violino di Paganini. Ti consiglio di salire anche sulla terrazza di Palazzo Rosso per la vista sui tetti.

Cattedrale di San Lorenzo

La cattedrale di San Lorenzo si riconosce dalla facciata a fasce bianche e nere e dai leoni sui gradini. Dentro conserva la cappella di San Giovanni Battista e, nel museo del Tesoro, oggetti come il cosiddetto Sacro Catino. Nella navata destra è ancora visibile una granata navale inesplosa caduta nel 1941 durante il bombardamento della flotta britannica: un dettaglio che racconta molto della storia recente della città.

Acquario di Genova e Galata Museo del Mare

L’Acquario di Genova è il più grande d’Italia e l’attrazione più visitata della città: nelle giornate di pioggia e nei weekend conviene prenotare online con anticipo. A pochi passi, il Galata Museo del Mare racconta la navigazione genovese, l’emigrazione italiana verso le Americhe e include la visita al sottomarino Nazario Sauro, ormeggiato all’esterno.

Palazzo Ducale e piazza De Ferrari

Palazzo Ducale era la sede dei dogi della Repubblica e oggi ospita grandi mostre temporanee, oltre alla Torre Grimaldina e alle antiche carceri. Si affaccia su piazza De Ferrari, con la fontana in bronzo e il Teatro Carlo Felice, il punto in cui tutti i genovesi si danno appuntamento. Da qui parte via XX Settembre, la strada dello shopping, con i portici e il mercato Orientale.

Il sistema dei forti e Righi

Sulle alture si trovano i forti di Genova, tra cui Sperone, Begato e Diamante, collegati da sentieri e dalle antiche Mura Nuove. Per arrivarci il modo più suggestivo è la funicolare Zecca-Righi, che in pochi minuti ti porta a oltre 300 metri di quota, con panorama su tutta la città. È l’escursione ideale se hai mezza giornata e ami camminare.

Cimitero monumentale di Staglieno

Il cimitero di Staglieno, nella valle del Bisagno, è considerato uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa per le sculture funebri ottocentesche in stile realista e simbolista. Si visita come un museo a cielo aperto, con gallerie porticate e il grande boschetto irregolare. Ci si arriva in bus dal centro in circa venti minuti.

Come arrivare e come muoversi a Genova

Genova è ben collegata per treno e autostrada, ed è una città dove l’auto conviene lasciarla in garage: i vicoli sono impraticabili e i parcheggi in centro sono pochi.

Aeroporto e stazioni

L’aeroporto di Genova Cristoforo Colombo si trova a Sestri Ponente, su una penisola artificiale a pochi chilometri dal centro, ed è collegato da un servizio di bus navetta verso le stazioni. Le due stazioni ferroviarie principali sono Genova Piazza Principe, vicina al porto e al Galata, e Genova Brignole, più comoda per il levante e corso Italia: molti treni fermano in entrambe, quindi scegli in base all’alloggio. Genova è anche un grande porto passeggeri, con traghetti per Sardegna, Sicilia e Corsica.

Metropolitana, bus, funicolari e ascensori

La metropolitana di Genova ha una sola linea, da Brin (Valpolcevera) a Brignole, con fermate utili a Principe, Darsena, San Giorgio e De Ferrari. La rete di superficie è gestita da AMT e comprende bus, filobus e la navebus per Pegli. La particolarità genovese sono i mezzi verticali: le funicolari Zecca-Righi e Sant’Anna, la cremagliera di Granarolo e gli ascensori pubblici come quello di Castelletto e di Montegalletto. Verifica biglietti e validità sul sito AMT.

Auto, ZTL e spostamenti a piedi

Il centro storico è in gran parte zona a traffico limitato e pedonale: se arrivi in auto, ti conviene usare i parcheggi a pagamento del Porto Antico o quelli vicino alle stazioni e poi muoverti a piedi. Le distanze in centro sono brevi, ma i dislivelli sono continui: scarpe comode obbligatorie. La bici funziona bene solo sul lungomare di corso Italia e nel ponente pianeggiante, meno sulle salite.

Quando andare a Genova e clima

I periodi migliori per visitare Genova sono la primavera e l’inizio dell’autunno, quando le temperature stanno intorno ai venti gradi e la luce è ottima per fotografare il porto. Il clima è mediterraneo, mite d’inverno grazie alla protezione dei monti, ma con piogge intense e concentrate soprattutto in ottobre e novembre: sono le famose alluvioni del Bisagno. L’estate è calda e umida, con la città che si svuota ad agosto. Un buon motivo per venire a maggio sono i Rolli Days, quando molti palazzi privati aprono al pubblico.

Dintorni di Genova: gite in giornata

Da Genova si raggiungono in treno alcune delle mete più famose della Liguria, quasi sempre in meno di un’ora: la ferrovia costiera è il mezzo più pratico per muoversi sulle due riviere.

Camogli, Portofino e San Fruttuoso

A levante, Camogli ha case altissime color ocra e una spiaggia di ciottoli; da qui partono i battelli per l’abbazia di San Fruttuoso, raggiungibile anche a piedi dal monte di Portofino. Santa Margherita Ligure e Portofino chiudono il giro: a Portofino conviene arrivare in battello o in bus, perché l’accesso in auto è limitato e costoso.

Cinque Terre e golfo del Tigullio

Le Cinque Terre sono raggiungibili in treno da Genova in circa due ore, con cambio a La Spezia o con i regionali diretti: una giornata basta per due o tre borghi, non per tutti e cinque. Più vicini, Rapallo e Chiavari offrono lungomari, castelli e un centro storico con portici meno affollato.

Entroterra e Acquedotto Storico

Se preferisci il verde, il parco naturale del Beigua a ponente e la Valle Scrivia offrono sentieri con vista sul mare. Senza uscire dal comune puoi camminare lungo l’Acquedotto Storico nella valle del Bisagno, un percorso a mezza costa tra ponti-canale e archi che sfrutta l’antica struttura che riforniva d’acqua la città.

Cartina di Genova

Una cartina stradale di Genova ti serve soprattutto per capire la forma allungata della città e non sottovalutare le distanze tra ponente e levante: ciò che sembra vicino in linea d’aria può richiedere mezz’ora di bus. Per il centro consiglio invece una piantina del centro storico in scala grande, l’unico modo per seguire i caruggi, perché sulle mappe generiche i vicoli diventano un grumo indistinto. Utile anche una cartina che segnali funicolari e ascensori pubblici.

Le cartine turistiche gratuite si trovano negli uffici informazioni del Porto Antico, in via Garibaldi e nelle stazioni, spesso con l’indicazione dei Palazzi dei Rolli e dei musei. Se preferisci il digitale, scarica in anticipo l’area di Genova su Google Maps per consultarla offline, e affianca una cartina geografica della Liguria per pianificare le gite sulle due riviere e nell’entroterra appenninico.

Genova mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Genova su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Liguria.

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