Mappa Sulmona

Sulmona si trova nel cuore dell’Abruzzo, in provincia dell’Aquila, al centro della Valle Peligna: una conca pianeggiante circondata dalle montagne del Parco Nazionale della Majella, dal massiccio del Monte Morrone e dai rilievi del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. È la città dei confetti e la patria di Ovidio, con un centro storico raccolto tra l’acquedotto medievale e il lungo corso Ovidio.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Sulmona di Google Maps, che puoi ingrandire e spostare per individuare piazze, chiese, stazione e strade di accesso, insieme a una guida pratica per orientarti: dove si trova la città, quali zone conoscere, cosa vedere, come arrivare e come muoversi, quando andare e quali gite fare nei dintorni.

Mappa Sulmona interattiva

Per orientarti sulla mappa parti da piazza Garibaldi: è l’enorme spiazzo su cui corre l’acquedotto medievale e funziona come punto di riferimento principale del centro storico. Da lì riconosci subito corso Ovidio, l’asse principale che taglia la città da nord a sud e collega la Villa Comunale alla cattedrale di San Panfilo, passando davanti al complesso della Santissima Annunziata. La stazione ferroviaria si trova a est del centro, in zona pianeggiante, a poco più di un chilometro dal corso.

Ti consiglio di usare lo zoom per capire la trama stretta dei vicoli intorno al corso, poi di passare alla vista satellite: si vede bene come la città sia chiusa tra il Morrone a est e i monti della Majella a sud, con la piana coltivata verso Pratola Peligna. Con Street View puoi fare un giro virtuale sotto gli archi dell’acquedotto, mentre la funzione percorso ti serve per calcolare i tempi dallo svincolo autostradale o dai borghi vicini.

Informazioni su Sulmona

Sulmona è la principale città della Valle Peligna e uno dei centri più importanti dell’Abruzzo interno, a circa 400 metri di quota e a poco più di 60 chilometri dall’Aquila. È conosciuta in Italia e all’estero per la produzione di confetti, per il centro storico di impianto medievale e per la posizione strategica tra tre aree protette: Majella, Sirente-Velino e Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Posizione e territorio

La città occupa il centro di una conca intermontana di origine lacustre, la Valle Peligna, attraversata dai fiumi Gizio e Vella e chiusa da montagne su tutti i lati. A est si alza il Monte Morrone, a sud si apre la valle verso il Piano delle Cinquemiglia e Roccaraso, a nord la piana prosegue verso Pratola Peligna e Popoli. Su una cartina geografica dell’Abruzzo Sulmona appare come nodo di incroci tra le valli che portano verso Pescara, Roma, L’Aquila e l’Alto Sangro.

La città in breve

Sulmona conta circa 22.000 abitanti ed è la città natale di Publio Ovidio Nasone, il poeta latino nato qui nel 43 a.C., ricordato da una statua in piazza XX Settembre e dalla sigla SMPE che si legge un po’ in tutta la città. Nel Medioevo fu un centro giuridico e commerciale di primo piano; il terremoto del 1706 ne cambiò il volto, e molti edifici mostrano oggi una sovrapposizione di gotico e barocco. Il carattere è quello di una città di provincia vivace, con passeggiata serale sul corso.

Le zone di Sulmona da conoscere

Sulmona si visita quasi tutta a piedi, ma conviene distinguere il centro storico dalle zone più moderne e dalle frazioni sparse nella piana e sulle pendici del Morrone.

Centro storico e corso Ovidio

Il centro storico è un rettangolo allungato racchiuso dalle antiche mura, con corso Ovidio come spina dorsale. Qui trovi la maggior parte dei monumenti, i negozi, i bar e le botteghe di confetti. Le vie laterali, come via Mazara e via Quatrario, conservano portali medievali, cortili e palazzi nobiliari. È un’area in gran parte pedonale o a traffico limitato: se arrivi in auto, mettila fuori e cammina, perché le distanze interne sono tutte nell’ordine di pochi minuti.

Zona stazione e quartieri moderni

A est del centro, verso la stazione ferroviaria, si sviluppa la Sulmona più recente, con viali larghi, palazzine, supermercati e servizi. È la zona dove si trovano molti alloggi a prezzi più contenuti e dove è più facile parcheggiare. Poco più a nord si estende l’area della Villa Comunale e del Parco Fluviale, utile per una passeggiata all’ombra e come collegamento verde tra i quartieri residenziali e il corso.

Frazioni e pendici del Morrone

Nella piana e sulle prime pendici montane si trovano le frazioni di Sulmona: Bagnaturo, Marane, Fonte d’Amore, Torrone, Cavate, Arabona. Sono piccoli nuclei agricoli con vista sulla valle, interessanti se cerchi agriturismi o punti di partenza per i sentieri. Sopra Badia, alle falde del Morrone, si arriva all’eremo di Sant’Onofrio e al vicino complesso della Badia Morronese: qui il paesaggio cambia del tutto in pochi chilometri.

Cosa vedere a Sulmona

Il nucleo della visita sta tutto nel centro storico, con alcune tappe fuori città da raggiungere in auto o con una camminata in salita.

Piazza Garibaldi e l’acquedotto medievale

Piazza Garibaldi è una delle piazze più grandi d’Abruzzo e il simbolo di Sulmona. Su un lato corre l’acquedotto svevo, costruito nel Duecento, con i suoi archi gotici che fanno da fondale alla fontana del Vecchio. Qui si tiene il mercato più volte alla settimana e, il sabato di Pasqua, la celebre Madonna che scappa in piazza, con il corteo che attraversa lo spazio di corsa. Ti consiglio di guardarla anche di sera, quando gli archi sono illuminati.

Complesso della Santissima Annunziata

Il complesso della Santissima Annunziata, su corso Ovidio, è l’edificio più fotografato della città: la facciata unisce un portale e decorazioni gotico-quattrocentesche alla chiesa barocca ricostruita dopo il terremoto del 1706. All’interno del palazzo trovano posto i musei civici, con sezioni archeologiche, di arte sacra e dedicate al costume. Per orari e aperture conviene controllare il sito del Comune, perché cambiano con le stagioni.

Cattedrale di San Panfilo e Porta Napoli

All’estremità nord del corso si trova la cattedrale di San Panfilo, costruita su un’area di culto di età romana: la cripta è la parte più antica e suggestiva. All’altro capo del centro, verso sud, si apre la Porta Napoli, la porta trecentesca meglio conservata delle mura, con decorazioni scultoree. Percorrere il corso da una all’altra è il modo più semplice per avere un quadro completo della città in meno di mezz’ora di cammino.

Confetti e botteghe storiche

I confetti di Sulmona sono parte dell’identità cittadina: nelle vetrine del centro vedrai i tipici fiori e composizioni di confetti colorati, mentre in periferia si trovano le fabbriche storiche, alcune con museo aziendale e visita alla produzione. Se cerchi un souvenir utile, questo è quello giusto. Nelle stesse botteghe trovi spesso anche i prodotti tipici peligni, dall’aglio rosso al vino Montepulciano d’Abruzzo della zona.

Eremo di Sant’Onofrio al Morrone

A pochi chilometri dal centro, arroccato in una parete rocciosa del Morrone, l’eremo di Sant’Onofrio è legato a Pietro da Morrone, il monaco eremita diventato papa con il nome di Celestino V. Si raggiunge con una breve salita a piedi da un parcheggio e ripaga con un panorama completo sulla Valle Peligna. Sotto, lungo la strada, si vede la mole della Badia Morronese, l’abbazia celestiniana usata per lungo tempo anche come istituto penitenziario.

Campo di Fonte d’Amore

Nella frazione di Fonte d’Amore restano le strutture del Campo 78, il campo di prigionia della Seconda guerra mondiale che ospitò migliaia di prigionieri alleati. È una tappa diversa dalle altre, interessante se ti piace la storia del Novecento: verifica prima le modalità di visita, perché l’accesso all’area non è sempre libero.

Come arrivare e come muoversi a Sulmona

Sulmona è ben collegata sia in auto che in treno, ed è uno dei pochi centri dell’Abruzzo interno dove si può arrivare comodamente senza macchina.

In treno

La stazione di Sulmona è un nodo ferroviario importante: da qui passano la linea Roma-Pescara e la linea per L’Aquila e Terni, oltre alla storica Sulmona-Carpinone, la cosiddetta Transiberiana d’Italia, percorsa in alcuni periodi da treni turistici verso Roccaraso e Castel di Sangro. Dalla stazione al centro storico ci sono circa venti minuti a piedi in leggera salita, oppure puoi usare i bus urbani.

In auto e in autobus

In auto si arriva dall’autostrada A25 Torano-Pescara, con uscita Sulmona: è la via più rapida sia da Roma che da Pescara. Le statali 17 e 479 collegano la città rispettivamente con L’Aquila e l’Alto Sangro. I pullman regionali servono Sulmona da Pescara, L’Aquila e Roma con corse dirette. Gli orari cambiano di frequente, quindi controlla sui siti delle compagnie prima di partire.

Parcheggi, ZTL e spostamenti a piedi

Il centro storico ha una zona a traffico limitato e ampie aree pedonali lungo corso Ovidio, quindi conviene lasciare l’auto nei parcheggi esterni, nell’area di piazza Garibaldi quando consentito o nelle strade intorno alla Villa Comunale. Una volta a piedi, tutto è vicino: il centro si attraversa in venti minuti. La bici funziona bene nella piana verso Pratola e Introdacqua, meno nelle salite verso gli eremi.

Aeroporti più vicini

L’aeroporto più comodo è quello di Pescara (Abruzzo Airport), a circa 80 chilometri, collegato via A25. In alternativa si usano gli scali di Roma Fiumicino e Ciampino, a circa due ore e mezza di strada, con collegamenti in autobus verso l’Abruzzo. Da entrambe le città è possibile arrivare anche in treno cambiando a Pescara o a Roma Tiburtina.

Quando andare a Sulmona e clima

Il periodo migliore per visitare Sulmona è tra maggio e settembre, quando le giornate sono lunghe e la montagna è accessibile. Il clima è continentale, con inverni freddi e possibili nevicate, ed estati calde ma più asciutte e ventilate rispetto alla costa, grazie ai 400 metri di quota. A fine luglio si tiene la Giostra Cavalleresca, con corteo storico e gara a cavallo in piazza Maggiore, mentre la Madonna che scappa del sabato di Pasqua è l’evento più identitario della città. Se ti interessa lo sci, l’inverno resta un’ottima base.

Dintorni di Sulmona: gite in giornata

Da Sulmona si raggiungono in meno di un’ora borghi, montagne e parchi: è una delle basi migliori per esplorare l’Abruzzo interno.

Scanno e il lago

Risalendo le Gole del Sagittario, una trentina di chilometri a sud-ovest, si arriva al lago di Scanno e al borgo di Scanno, con i suoi vicoli in pietra e le case a scala. È la gita classica da Sulmona: strada spettacolare, riserva naturale e un lago dalla forma che ricorda un cuore visto dall’alto.

Pacentro, Introdacqua e i borghi peligni

A pochi minuti dalla città, Pacentro domina la valle con le torri del castello Caldora ed è tra i borghi più belli d’Italia. Nella stessa fascia collinare trovi Introdacqua, Anversa degli Abruzzi e Campo di Giove: perfetti per mezza giornata, con vista sulla conca e trattorie di cucina abruzzese.

Majella, Roccaraso e la Piana di Campo Imperatore

Verso sud la SS17 sale al Piano delle Cinquemiglia e porta a Roccaraso e Rivisondoli, comprensorio sciistico in inverno e area di escursioni in estate. A nord si entra nel Parco Nazionale della Majella con i sentieri della Valle dell’Orfento da Caramanico Terme. Chi ha una giornata intera può spingersi fino a Campo Imperatore, sul Gran Sasso.

L’Aquila

Il capoluogo di regione, L’Aquila, è a poco più di 60 chilometri lungo la SS17 o via autostrada: circa un’ora di viaggio, con collegamenti anche in treno e autobus. Vale la visita per la Basilica di Collemaggio, la Fontana delle 99 Cannelle e il centro ricostruito dopo il sisma del 2009.

Cartina di Sulmona

Una cartina turistica del centro storico è il modo più rapido per pianificare la visita: segna corso Ovidio, piazza Garibaldi, la cattedrale di San Panfilo, la Santissima Annunziata e le porte delle mura, così capisci subito che si può fare tutto a piedi in un solo giorno. Chiedila all’ufficio informazioni turistiche o negli uffici comunali, dove trovi anche materiale sui musei.

Se invece ti muovi in auto o vai in montagna, conviene una cartina stradale dell’Abruzzo insieme alle mappe escursionistiche del Parco Nazionale della Majella, in vendita in libreria e nei centri visita: le piantine dei sentieri riportano dislivelli e tempi di percorrenza che nelle mappe online non sempre sono affidabili. Io ti consiglio di combinare la mappa digitale per gli spostamenti e la cartina cartacea per orientarti in quota, dove il segnale manca.

Sulmona mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Sulmona su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa dell’Abruzzo e la mappa dell’Aquila.

Mappa Sulmona cartina geografica
Dati cartografici ©2026 Google
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