Mappa Cogne

Cogne si trova in Valle d’Aosta, a circa 1.530 metri di quota, in fondo alla valle omonima incisa dal torrente Grand Eyvia, a poco più di 25 chilometri dal capoluogo Aosta. È uno dei paesi simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso: davanti all’abitato si apre il grande prato di Sant’Orso, con le cime del gruppo della Grivola e del Gran Paradiso a chiudere l’orizzonte. Qui il turismo è fatto di escursioni, sci di fondo e passeggiate nei villaggi di pietra, non di grandi impianti.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Cogne di Google Maps, utile per capire dove si trovano il centro, le frazioni e gli imbocchi dei sentieri, e una guida pratica con cosa vedere, come arrivare, quando andare e quali gite fare nei dintorni. Ti servirà sia per una visita in giornata da Aosta sia per una settimana di vacanza in valle.

Mappa Cogne interattiva

Sulla mappa riconosci subito il nucleo di Cogne attorno a piazza Chanoux e alla chiesa parrocchiale di Sant’Orso, con la strada regionale che arriva da Aymavilles e prosegue verso Lillaz. A ovest dell’abitato si distingue il vasto prato di Sant’Orso, uno spazio verde inconfondibile anche in vista satellite; a sud-ovest la strada per Valnontey, a est quelle per Gimillan (in alto, sul versante soleggiato) e per Epinel, Crétaz e Lillaz. In paese non c’è stazione ferroviaria: il riferimento per i bus è l’area dell’autostazione vicino al centro, mentre la telecabina per Montzeuc parte dal margine nord dell’abitato.

Ti consiglio di usare lo zoom per seguire i tornanti della SR47, l’unica via d’accesso alla valle, e la vista satellite per valutare dislivelli e boschi prima di scegliere un’escursione. Con Street View puoi dare un’occhiata ai parcheggi di Valnontey e Lillaz, che in alta stagione si riempiono presto, e con il calcolo del percorso stimare i tempi da Aosta, Courmayeur o dal casello di Aosta Ovest. Salva sulla cartina i punti che ti interessano: sarà la tua piantina personalizzata della valle.

Informazioni su Cogne

Posizione e territorio

Cogne occupa il cuore della Valle di Cogne, una valle laterale sulla destra orografica della Dora Baltea, nella regione autonoma Valle d’Aosta (che non è divisa in province). Si raggiunge solo dalla strada regionale che sale da Aymavilles, tra gole strette e boschi di conifere. Il territorio comunale è tra i più estesi della regione e comprende buona parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso, con valloni come Valnontey, Valeille e Grauson e cime oltre i 3.000 metri.

Cogne in breve: storia, popolazione e carattere

Cogne conta poco più di 1.300 abitanti e ha un’identità doppia: paese di montagna e antico centro minerario. Per secoli le miniere di magnetite di Colonna, sopra l’abitato, hanno dato lavoro a centinaia di persone, con un sistema di gallerie e una teleferica poi sostituita da un trenino verso Acque Fredde. Chiuse negli anni Settanta, le miniere sono oggi visitabili come sito museale. L’altra tradizione è la dentelle au fuseau, il pizzo al tombolo lavorato dalle donne del paese.

Le zone di Cogne e le frazioni da conoscere

Il centro e il prato di Sant’Orso

Il centro di Cogne è raccolto e si gira a piedi in mezz’ora: piazza Chanoux, la chiesa di Sant’Orso, il municipio, i negozi e gli alberghi stanno tutti nel raggio di poche centinaia di metri. Il vero protagonista è il prato di Sant’Orso, un pianoro erboso di oltre 30 ettari lasciato libero da costruzioni: in estate è un tappeto di fiori, in inverno ospita le piste da fondo. Ti consiglio di attraversarlo almeno una volta al tramonto, con la Grivola davanti.

Valnontey, la porta del Gran Paradiso

Valnontey è la frazione più famosa, circa 3 chilometri a sud del centro, ed è il punto di partenza delle escursioni classiche del parco. Qui trovi il giardino botanico alpino Paradisia e l’imbocco del sentiero per il rifugio Vittorio Sella, uno dei più frequentati della Valle d’Aosta. Il villaggio è piccolo, con case in pietra e legno, parcheggi a pagamento e qualche bar. In stagione è collegato al centro da un servizio di navetta, comodo per evitare il traffico.

Lillaz, Gimillan, Epinel e Crétaz

Le altre frazioni raccontano la Cogne più autentica. Lillaz, a est, è celebre per le sue cascate e per i laghetti sopra il villaggio; Gimillan, a 1.800 metri circa, è il balcone panoramico da cui partono i sentieri per il vallone del Grauson e il lago Money; Epinel e Crétaz, lungo la strada di accesso, conservano rascard, fontane e cappelle. Tutte sono segnate chiaramente sulla piantina e raggiungibili anche a piedi lungo le passeggiate di fondovalle.

Cosa vedere a Cogne

Le cascate di Lillaz

Le cascate di Lillaz sono l’attrazione più facile e più visitata di Cogne: tre salti del torrente Urthier immersi nel bosco, raggiungibili con una passeggiata di pochi minuti dal parcheggio della frazione. Il percorso ad anello è adatto anche alle famiglie, con passerelle e punti panoramici. In inverno le cascate ghiacciate diventano una palestra per l’arrampicata su ghiaccio. Porta scarpe con buona aderenza: le rocce bagnate sono scivolose.

Il giardino botanico Paradisia

A Valnontey il giardino alpino Paradisia raccoglie centinaia di specie di flora d’alta quota provenienti dalle montagne di tutto il mondo, disposte per ambienti: rocciaia, torbiera, ghiaione. È una visita breve ma istruttiva, perfetta se vuoi imparare a riconoscere genziane, stelle alpine e la Paradisea liliastrum che dà il nome al giardino. È aperto solo nella stagione estiva: verifica il periodo sul sito del Parco Nazionale del Gran Paradiso prima di andare.

Le miniere di Cogne e il Maison de l’eau

Il complesso minerario di Colonna, sopra il paese, è il segno più profondo della storia industriale locale. Oggi si visita il sito minerario con il trenino nella galleria e gli spazi espositivi che spiegano il lavoro dei minatori e l’estrazione della magnetite. In paese il Maison de l’eau e il museo dedicato al pizzo al tombolo completano il quadro culturale. Le visite guidate vanno prenotate: controlla le modalità sui canali ufficiali del comune.

Il rifugio Vittorio Sella e le escursioni classiche

L’escursione simbolo parte da Valnontey e sale al rifugio Vittorio Sella, ex casa di caccia reale a circa 2.580 metri, in un vallone dove è quasi normale avvistare stambecchi e camosci. Metti in conto diverse ore tra andata e ritorno e un dislivello impegnativo. Alternative più brevi: il vallone del Grauson da Gimillan, il lago Money sopra Valnontey e i laghetti di Lillaz, tutti ben segnalati sulla cartina dei sentieri del parco.

Sci di fondo, telecabina e inverno

Cogne è uno dei centri italiani più noti per lo sci di fondo: gli anelli sul prato di Sant’Orso e verso Valnontey e Lillaz formano una rete di decine di chilometri, con tratti che hanno ospitato competizioni internazionali. Per lo sci alpino c’è un impianto contenuto: la telecabina porta a Montzeuc, con piste panoramiche e discesa verso il paese. Molto praticate anche le ciaspole e lo scialpinismo nei valloni laterali.

Come arrivare e come muoversi a Cogne

In auto, in autobus e in treno

In auto si esce dall’autostrada A5 al casello di Aosta Ovest (o Aosta Est), si segue la statale verso Aymavilles e poi la SR47 che sale per circa 20 chilometri fino a Cogne: strada asfaltata ma con tornanti e gallerie, da affrontare con calma e con gomme adatte in inverno. Le corriere di linea collegano Cogne con Aosta più volte al giorno. In treno arrivi ad Aosta e completi il viaggio in autobus; l’aeroporto più comodo è Torino Caselle, seguito da Milano Malpensa e Ginevra.

Parcheggi, navette e spostamenti a piedi

In paese ci sono parcheggi vicino al centro e all’autostazione, mentre a Valnontey e Lillaz gli spazi sono limitati e nei weekend d’agosto si saturano presto: arrivare presto la mattina è la soluzione più semplice. In alta stagione conviene usare le navette verso le frazioni. Per il resto Cogne si gira benissimo a piedi: i sentieri di fondovalle collegano centro, Crétaz, Epinel e Lillaz. La bici va bene sulle strade asfaltate, ma nel parco valgono regole precise per la MTB.

Quando andare a Cogne e clima

Cogne ha un clima alpino: inverni freddi e nevosi, estati fresche con massime spesso sotto i 25 gradi e notti sempre rinfrescate dalla quota. Il periodo migliore per camminare va da fine giugno a metà settembre, quando i sentieri alti sono liberi dalla neve e i rifugi aperti. Luglio è il mese delle fioriture, settembre offre aria limpida e pochi turisti. Da dicembre a marzo è il regno del fondo e delle ciaspole. Maggio e novembre sono i mesi più spenti.

Cosa vedere nei dintorni di Cogne

Aosta e i castelli della bassa valle

Aosta è a circa 25-30 chilometri e mezz’ora abbondante di strada: una gita in giornata facile, tra teatro romano, Porta Praetoria, collegiata di Sant’Orso e area megalitica. Lungo il rientro vale una sosta al castello di Aymavilles, con le sue quattro torri, o al vicino pont d’Aël, acquedotto romano sospeso in una gola. Proseguendo verso est trovi Fénis e Sarre, tra i castelli valdostani più fotografati.

Valsavarenza, Valgrisenche e il Gran Paradiso

Se ti piace il parco, la Valsavarenche e Rhêmes-Notre-Dame sono gli altri accessi al Gran Paradiso, raggiungibili scendendo a Villeneuve e risalendo la valle accanto: paesaggi simili ma meno frequentati. Più a ovest, Valgrisenche e la conca di Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, completano il quadro. Verso sud, in auto, si arriva anche al Cogne–Pila in seggiovia solo in inverno: fuori stagione conviene la strada per Charvensod e Pila.

Cartina di Cogne

Una cartina di Cogne ti serve soprattutto per due cose: capire la geografia della valle, che si sviluppa in modo lineare, e scegliere gli itinerari. La piantina del centro basta per orientarsi tra piazza Chanoux, chiesa, uffici e prato di Sant’Orso; per le escursioni serve invece una cartina dei sentieri in scala 1:25.000 del Gran Paradiso, con numeri dei percorsi, rifugi e quote. In inverno cerca la mappa delle piste di fondo con gli anelli e i loro livelli di difficoltà.

La cartina stradale è utile per pianificare l’arrivo: mostra bene come la SR47 sia l’unica via d’accesso, senza alternative in caso di chiusure. Trovi mappe cartacee all’ufficio del turismo di Cogne e nei negozi del paese, oltre alle carte ufficiali del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il mio consiglio: unisci la mappa interattiva di questa pagina, per distanze e tempi, a una mappa cartacea o scaricata offline, dato che in alcuni valloni il segnale telefonico manca.

Cogne mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Cogne su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Valle d’Aosta e la mappa di Aosta.

Condividi su: