Mappa Gubbio

Gubbio si trova nell’angolo nord-orientale dell’Umbria, in provincia di Perugia, appoggiata alle pendici del Monte Ingino e affacciata sulla piana che scende verso la valle del Chiascio. È una delle città medievali meglio conservate dell’Italia centrale: pietra calcarea grigia, strade in salita, palazzi trecenteschi e un impianto urbano che in gran parte non è cambiato da secoli. Se pensi a Gubbio come a un borgo, sappi che in realtà ha un centro storico ampio, sviluppato su più livelli, che richiede almeno una giornata piena.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Gubbio di Google Maps, da usare per individuare monumenti, parcheggi e vie d’accesso, e una guida pratica con tutto quello che serve per organizzare la visita: come si divide la città, cosa vedere, come arrivare e muoversi, quando andare e quali gite fare nei dintorni.

Mappa Gubbio interattiva

Per orientarti sulla mappa di Gubbio parti da Piazza Grande (detta anche Piazza della Signoria), la terrazza sospesa che è il centro esatto della città: da lì riconosci subito il Palazzo dei Consoli con la sua torre e capisci come il centro storico si sviluppi in fasce parallele, dal basso verso l’alto. Sotto la piazza corre Via della Repubblica verso Piazza Quaranta Martiri e il Corso; sopra, si sale verso il Duomo e Palazzo Ducale, e più su ancora c’è il Monte Ingino con la Basilica di Sant’Ubaldo, raggiunta dalla funivia. Gubbio non ha una stazione ferroviaria attiva: sulla cartina cerca le strade che entrano in città, la SS219 da Perugia e da Umbertide e la SS298 da Scheggia.

Ti consiglio di usare la vista satellite per capire la pendenza e la struttura a terrazze del centro, che sulla piantina piatta si intuisce poco: è l’unico modo per rendersi conto che tra Piazza Quaranta Martiri e il Duomo ci sono diverse decine di metri di dislivello. Con lo Street View puoi verificare in anticipo quali vicoli sono scalinate e quali no, mentre lo zoom ti aiuta a individuare i parcheggi lungo le mura e gli accessi consentiti. La funzione percorso è utile per calcolare i tempi da Perugia, Assisi o dall’uscita autostradale più vicina.

Informazioni su Gubbio

Dove si trova Gubbio e com’è il territorio

Gubbio si trova nell’Umbria settentrionale, in provincia di Perugia, a circa 40 chilometri in linea d’aria dal capoluogo regionale e a poca distanza dal confine con le Marche. La città è costruita sul fianco del Monte Ingino, che fa parte dell’Appennino umbro-marchigiano, e guarda verso una pianura agricola attraversata dal torrente Camignano e dal fiume Chiascio. Il territorio comunale è tra i più estesi d’Italia e comprende colline, boschi e altopiani come quello di Gubbio-Gualdo.

La città in breve: storia, abitanti, carattere

Gubbio conta oltre 30.000 abitanti, la maggior parte dei quali vive nelle frazioni e nelle aree più recenti attorno al nucleo antico. Le origini sono umbre: la testimonianza più celebre sono le Tavole Eugubine, lastre di bronzo con iscrizioni in lingua umbra, tra i documenti più importanti per la conoscenza delle popolazioni italiche preromane. Con Roma la città si chiamava Iguvium; il volto attuale però è quello del Medioevo comunale, tra Duecento e Trecento, quando furono costruiti i grandi palazzi pubblici. Il carattere è austero e verticale, molto diverso da quello solare dei borghi umbri di collina.

Zone di Gubbio da conoscere

Il centro storico alto: Piazza Grande e il Duomo

La parte alta del centro è quella che concentra i monumenti principali e dove passerai più tempo. Piazza Grande è una piazza artificiale, costruita su enormi arcate per creare uno spazio pianeggiante là dove il terreno scende: da un lato il Palazzo dei Consoli, dall’altro il Palazzo Pretorio, oggi sede comunale. Salendo ancora si arriva al Duomo e a Palazzo Ducale, nel quartiere di Sant’Ubaldo. Le strade qui sono strette, spesso in scalinata, e ti servono scarpe comode.

La parte bassa: Piazza Quaranta Martiri e il Corso

La zona pianeggiante ai piedi della città è il punto d’ingresso naturale per chi arriva in auto. Piazza Quaranta Martiri è il grande spiazzo davanti alla chiesa di San Francesco e alla Loggia dei Tiratori, con parcheggi e fermate degli autobus. Da qui parte Corso Garibaldi, l’asse commerciale più vivo, con negozi, botteghe di ceramica, bar e ristoranti. È la parte di Gubbio dove si fa la spesa e si passeggia la sera, meno monumentale ma più quotidiana.

Monte Ingino e le frazioni

Sopra la città, a oltre 800 metri di quota, il Monte Ingino ospita la Basilica di Sant’Ubaldo, aree picnic e sentieri nel bosco: è la zona verde di Gubbio, con la vista migliore sui tetti e sulla pianura. Il vasto territorio comunale comprende poi decine di frazioni sparse, tra cui Ponte d’Assi, Mocaiana, Padule, Branca e Cipolleto, utili da conoscere se cerchi agriturismi e case vacanza fuori dal centro, con auto quasi indispensabile.

Cosa vedere a Gubbio

Palazzo dei Consoli e Piazza Grande

Il Palazzo dei Consoli è il simbolo di Gubbio: un blocco di pietra con merlatura, torre campanaria e una scalinata a ventaglio, costruito nel Trecento come sede del governo comunale. All’interno ospita il Museo Civico, dove sono conservate le Tavole Eugubine, oltre a reperti archeologici, ceramiche e una pinacoteca. Vale la pena salire fino alla loggia panoramica. La piazza davanti, sospesa sulla città, è secondo me il punto più scenografico dell’intera Umbria: verifica gli orari sul sito ufficiale del museo.

Il Duomo, Palazzo Ducale e il Museo Diocesano

Nella parte più alta del centro il Duomo di Gubbio, dedicato ai santi Mariano e Giacomo, colpisce per la navata unica coperta da grandi archi a sesto acuto, una soluzione insolita e molto suggestiva. Di fronte si trova il Palazzo Ducale, voluto dai Montefeltro su modello del palazzo di Urbino, con un elegante cortile rinascimentale e resti di edifici medievali negli scavi sotterranei. Accanto, il Museo Diocesano raccoglie arredi sacri, dipinti e un celebre piviale.

Basilica di Sant’Ubaldo e funivia Colle Eletto

La Basilica di Sant’Ubaldo custodisce il corpo del patrono della città e, dentro la navata, i tre enormi Ceri che ogni 15 maggio vengono portati di corsa su per il monte durante la Festa dei Ceri, una delle manifestazioni più intense d’Italia. Per arrivare in cima puoi usare la funivia Colle Eletto, con le sue caratteristiche ceste per due persone in piedi, oppure salire a piedi lungo la strada o il sentiero: circa mezz’ora di cammino abbastanza ripido.

Teatro Romano e Chiesa di San Francesco

Nella pianura sotto le mura, il Teatro Romano del I secolo a.C. ricorda che Iguvium era un centro importante: le gradinate in pietra sono ancora leggibili e d’estate ospitano spettacoli. Poco lontano, la chiesa di San Francesco su Piazza Quaranta Martiri conserva affreschi trecenteschi di Ottaviano Nelli nell’absidiola sinistra. Di fronte, la Loggia dei Tiratori era il luogo dove i lanaioli stendevano i tessuti ad asciugare: un pezzo di storia produttiva medievale.

Fontana dei Matti e le botteghe della ceramica

La Fontana dei Matti, in largo del Bargello, è legata a una tradizione goliardica: girandole intorno tre volte si ottiene la “patente di matto” eugubino. Accanto c’è il Palazzo del Bargello, uno dei palazzi medievali più fotografati della città. Gubbio ha una lunga tradizione nella ceramica a lustro, resa celebre nel Cinquecento da Mastro Giorgio Andreoli: nelle botteghe del centro trovi ancora piatti e vasi realizzati a mano.

Come arrivare e come muoversi a Gubbio

In auto, in treno e in aereo

Gubbio non ha una stazione ferroviaria: gli scali utili sono Fossato di Vico-Gubbio, sulla linea Roma-Ancona, collegata da autobus, e Perugia. L’aeroporto più vicino è l’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia, a circa un’ora di strada; in alternativa Firenze, Ancona e Roma per i voli internazionali. In auto si arriva dalla SS219 Pian d’Assino, che collega alla E45 verso Perugia e Cesena, oppure dalla SS3 Flaminia con l’uscita di Fossato di Vico. Da Perugia servono circa un’ora e dieci.

Parcheggi, ZTL e spostamenti a piedi

Il centro storico di Gubbio è in gran parte zona a traffico limitato e molto stretto: ti conviene lasciare l’auto fuori. I parcheggi più pratici sono quelli intorno a Piazza Quaranta Martiri, lungo viale del Teatro Romano e il grande parcheggio di Piazza Quaranta Martiri con gli ascensori e le scale mobili che aiutano a risalire verso la parte alta. Gubbio si visita a piedi: le distanze sono brevi ma il dislivello è reale, quindi metti in conto pause e salite.

Quando andare a Gubbio e clima

Il periodo migliore per visitare Gubbio va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le temperature sono gradevoli e la luce valorizza la pietra grigia. L’estate può essere calda nelle ore centrali, anche se la quota e la vicinanza dei monti addolciscono le serate. L’inverno è freddo e umido, con possibilità di neve: è però la stagione dell’Albero di Natale del Monte Ingino, una sagoma luminosa enorme disegnata sul fianco della montagna. Il 15 maggio, per la Festa dei Ceri, la città è affollatissima: prenota con molto anticipo.

Dintorni di Gubbio: cosa vedere nei paraggi

Perugia e Assisi

Perugia, il capoluogo regionale, è a poco più di un’ora di auto: acropoli, Fontana Maggiore, Galleria Nazionale dell’Umbria e Rocca Paolina. Assisi è a circa 50 chilometri e si raggiunge in meno di un’ora, con la Basilica di San Francesco e il suo ciclo di affreschi. Entrambe si prestano a una gita in giornata, meglio partendo presto per evitare il traffico e la ricerca del parcheggio nelle ore centrali.

Gola del Bottaccione, Parco del Monte Cucco e Urbino

Appena fuori città la Gola del Bottaccione è famosa tra i geologi per lo strato di argilla che documenta l’estinzione di massa di 66 milioni di anni fa: c’è un percorso segnalato e l’antico acquedotto medievale. Verso nord-est il Parco Regionale del Monte Cucco offre grotte, sentieri e volo libero, con Costacciaro e Sigillo come basi. Oltre il confine marchigiano, Urbino è a circa un’ora e mezza ed è un ottimo abbinamento storico con il Palazzo Ducale eugubino.

Cartina di Gubbio

Una cartina di Gubbio ben fatta ti risolve il problema principale della visita: capire dove sono le salite. Ti consiglio una piantina del centro storico che indichi curve di livello o almeno scalinate, ascensori e scale mobili, così puoi pianificare un itinerario che salga una volta sola invece di continuare a scendere e risalire. L’ordine che funziona meglio è dal basso verso l’alto: Piazza Quaranta Martiri, Corso Garibaldi, Piazza Grande, Duomo e Palazzo Ducale, poi funivia.

Le mappe turistiche gratuite si trovano all’ufficio informazioni turistiche in Via della Repubblica e nelle strutture ricettive; molte includono i musei civici e i punti panoramici. Per gli spostamenti in auto nel territorio comunale, vastissimo, serve una cartina stradale dell’Umbria o una mappa offline sul telefono, perché il segnale nelle frazioni collinari non è sempre affidabile. Per i sentieri del Monte Ingino e del Bottaccione cerca invece una cartina escursionistica con i segnavia CAI.

Gubbio mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Gubbio su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa dell’Umbria e la mappa di Perugia.

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