Mappa Olbia

Olbia si trova nella Sardegna nord-orientale, in provincia di Sassari, all’interno di un golfo profondo e riparato che ne ha fatto da sempre il principale scalo marittimo dell’isola verso il continente. È la porta d’accesso alla Gallura e alla Costa Smeralda: qui atterrano e sbarcano ogni anno milioni di viaggiatori, ma la città non è solo un punto di transito, ha un centro vivace, un museo archeologico notevole e una campagna piena di nuraghi e tombe dei giganti.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Olbia di Google Maps, da usare per individuare porto, aeroporto, centro storico e spiagge, e una guida pratica per orientarti: quartieri e zone, cosa vedere, come arrivare e muoverti, quando andare e quali gite fare nei dintorni.

Mappa Olbia interattiva

Per orientarti sulla mappa parti dal centro storico, riconoscibile dall’asse di Corso Umberto I che scende dalla basilica di San Simplicio verso il mare e il molo Brin. A nord-ovest, vicinissima al corso, vedi la stazione ferroviaria di Olbia Terminal; a est si apre il porto commerciale dell’Isola Bianca, collegato alla città da un lungo istmo, mentre a sud-est, a pochi chilometri, è evidente la pista dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda. Il golfo è chiuso dall’isola di Tavolara, che sulla mappa appare come un blocco roccioso allungato.

Ti consiglio di usare lo zoom per capire le distanze reali tra centro e spiagge: Pittulongu, Bados e Lido del Sole sono a nord, Porto Istana verso sud. La vista satellite è utile per valutare l’acqua e gli accessi al mare, Street View per riconoscere in anticipo gli incroci e i parcheggi, e la funzione percorso per confrontare i tempi in auto, a piedi o in autobus.

Informazioni su Olbia

Dove si trova Olbia e com’è il territorio

Olbia occupa il fondo di un golfo della costa nord-orientale sarda, aperto verso il Tirreno e protetto dall’isola di Tavolara e dal Capo Ceraso. Il territorio comunale è ampio e vario: la piana urbana attorno al porto, i rilievi granitici del monte Pino e del monte Plebi verso l’interno, le lagune di Mare Morto e le spiagge a nord e a sud. Sei nel cuore della Gallura, regione di granito, sughere e macchia mediterranea, a poca distanza dalla Costa Smeralda.

La città in breve: storia, abitanti, carattere

Olbia conta circa 60.000 abitanti ed è uno dei centri più popolosi e in crescita della Sardegna. Fondata in età fenicio-punica e poi importante porto romano, conserva tracce di quel passato nelle mura puniche e nei relitti romani ritrovati in porto. In epoca medievale fu chiamata Civita, capitale del giudicato di Gallura, e per secoli restò un piccolo borgo prima del boom novecentesco legato a porto, aeroporto e turismo. Il carattere è pratico, commerciale e cosmopolita, con un centro storico animato tutto l’anno.

Le zone di Olbia da conoscere

Centro storico e Corso Umberto I

Il centro storico di Olbia è compatto e si percorre facilmente a piedi lungo Corso Umberto I, la strada pedonale che collega piazza Regina Margherita al lungomare. Intorno trovi le vie dello shopping, i bar di piazza Matteotti, il mercato civico e i vicoli con le case basse dell’Olbia ottocentesca. Qui si concentrano ristoranti, locali serali e i principali edifici storici, dalla basilica di San Simplicio al museo archeologico sul molo. È la zona ideale dove dormire senza auto.

Porto Isola Bianca e lungomare

La zona del porto è il punto di arrivo di chi viene dal continente in traghetto. L’Isola Bianca è un molo artificiale collegato alla città da un istmo stradale e ferroviario, con terminal passeggeri, stazione marittima e attracchi per le principali compagnie. Verso il centro trovi il lungomare con la darsena, gli ormeggi turistici e il parco Fausto Noce, il grande polmone verde urbano. È un’area di passaggio, comoda ma non pittoresca: ti conviene attraversarla e fermarti in centro.

Pittulongu e la costa nord

A nord del golfo, lungo la litoranea per Golfo Aranci, si sviluppa la zona balneare più frequentata dagli olbiesi. Pittulongu è una borgata di ville e residence con una fila di spiagge (Pittulongu, Mare Rocce, Bados, Lido del Sole, Squalo) affacciate su Tavolara. Ci sono chioschi, stabilimenti e locali estivi, ma anche case aperte tutto l’anno. Da qui la vista sull’isola di Tavolara è la cartolina classica di Olbia; in auto sei in centro in una decina di minuti.

Murta Maria, Porto Istana e la costa sud

Verso sud, in direzione San Teodoro, la costa è più articolata: la frazione di Murta Maria, le spiagge di Porto Istana davanti a Tavolara, il promontorio di Capo Ceraso con le sue calette. È la parte del territorio comunale più adatta a chi cerca acqua limpida e fondali bassi, con qualche tratto ancora poco costruito. Le distanze richiedono l’auto: conta circa 15-20 chilometri dal centro, da verificare sulla cartina stradale perché le deviazioni sono facili da mancare.

Cosa vedere a Olbia

Basilica di San Simplicio

La basilica di San Simplicio è il monumento più importante della città: una chiesa romanica in granito grigio, costruita tra XI e XII secolo dai maestri pisani e per secoli cattedrale della Gallura. L’interno a tre navate, spoglio e solenne, conserva materiali di reimpiego romani e antiche iscrizioni. Sorge poco a nord del corso, su un’area che in epoca antica era una necropoli. È dedicata al patrono di Olbia, festeggiato a maggio con una festa molto sentita.

Museo Archeologico di Olbia

Sul molo, in un edificio moderno che sembra affacciato sull’acqua, il museo archeologico racconta la storia del golfo attraverso i suoi relitti. Il pezzo forte sono i resti delle navi romane affondate nel porto, recuperati durante i lavori per il tunnel e straordinariamente conservati, insieme a ceramiche puniche, anfore e materiali medievali. È una visita breve ma che mette in prospettiva tutto quello che vedi in giro per la città. Ti consiglio di controllare gli orari sul sito ufficiale.

Pozzo sacro Sa Testa e i nuraghi

Il pozzo sacro Sa Testa è il sito nuragico più accessibile della zona, a pochi chilometri dal centro verso Golfo Aranci: un pozzo cerimoniale con scalinata, atrio e vasca, tra i meglio conservati della Sardegna. Nel territorio comunale ci sono anche il nuraghe Riu Mulinu sul colle di Cabu Abbas, con vista sul golfo, e diverse tombe dei giganti come Su Mont’e s’Abe. Individuarli su una mappa satellitare prima di partire aiuta molto, perché la segnaletica è scarsa.

Isola di Tavolara e Molara

Tavolara è l’isola-montagna che chiude il golfo e fa parte dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo. Dal porticciolo di Porto San Paolo, a sud di Olbia, partono le escursioni in barca per Spalmatore di Terra, la spiaggia sabbiosa dove ci sono qualche ristorante e le partenze per il giro dell’isola e di Molara. La parte alta è zona militare e non si visita liberamente. Per snorkeling e immersioni è uno dei posti migliori della Sardegna.

Le spiagge di Olbia

Le spiagge cittadine si dividono tra costa nord e costa sud. A nord Pittulongu, Bados e Lido del Sole hanno sabbia chiara, servizi e acque calme; a sud Porto Istana e Cala Sassari offrono il colpo d’occhio più spettacolare su Tavolara. Sono tutte raggiungibili in auto in 10-25 minuti e in estate alcune hanno collegamenti in autobus. Considera che i parcheggi si riempiono presto: arrivare al mattino fa la differenza.

Parco Fausto Noce e il centro moderno

Il parco Fausto Noce è la principale area verde urbana, con prati, pini, laghetto e percorsi per camminare o correre: un buon posto per una pausa se viaggi con bambini. Nei paraggi ci sono il museo, la darsena e i quartieri residenziali cresciuti nel secondo Novecento. Passeggiando in centro noti anche le chiese di San Paolo, con la cupola a maioliche coloratissima, e piccoli scorci d’architettura anni Trenta lungo le vie laterali del corso.

Come arrivare e come muoversi a Olbia

In aereo e in traghetto

L’aeroporto Olbia Costa Smeralda si trova a circa 3 chilometri dal centro, collegato da autobus urbani e taxi: è lo scalo più comodo per tutto il nord-est sardo, con molti voli stagionali. Il porto Isola Bianca riceve traghetti da Civitavecchia, Livorno, Genova e Piombino, ed è a circa 2-3 chilometri dal corso. Se sbarchi con l’auto, esci dal porto seguendo le indicazioni per la SS 125 o la SS 729; in alta stagione metti in conto code.

In treno, in auto e in autobus

La stazione Olbia Terminal, a due passi dal centro, è capolinea della linea per Golfo Aranci e nodo per i treni verso Sassari, Chilivani, Macomer e Cagliari, spesso con cambio. In auto la SS 131 dcn collega Olbia a Nuoro e Sassari, la SS 729 porta a Sassari e Tempio, la SS 125 segue la costa verso San Teodoro e la Gallura interna. Il capoluogo Cagliari dista circa 270 chilometri. Gli autobus urbani coprono aeroporto, porto e spiagge.

A piedi, in bici, ZTL e parcheggi

Il centro di Olbia si gira tranquillamente a piedi: Corso Umberto I è pedonale e le distanze tra museo, San Simplicio e lungomare sono di pochi minuti. Alcune vie del centro hanno limitazioni al traffico e aree a sosta a pagamento, quindi ti consiglio di lasciare l’auto nei parcheggi perimetrali e camminare. Ci sono piste ciclabili verso il parco e il lungomare, mentre per le spiagge la bici è possibile ma la litoranea è trafficata in estate.

Quando andare a Olbia e clima

Il clima di Olbia è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti, raramente sotto lo zero. I mesi migliori per il mare sono da giugno a settembre, con luglio e agosto molto affollati e caldi; settembre resta il mio periodo preferito, acqua ancora tiepida e meno gente. Maggio, giugno e ottobre sono ideali per visitare i siti archeologici, camminare e girare la Gallura senza afa. In inverno la città vive di ritmi locali, con molti servizi turistici chiusi.

Dintorni di Olbia: gite in giornata

Costa Smeralda, Porto Cervo e Golfo Aranci

A nord di Olbia inizia la Costa Smeralda: Porto Rotondo, Portisco, Baja Sardinia e Porto Cervo, con le sue calette e l’architettura in stile gallurese voluta negli anni Sessanta. Sono tutte a 20-40 chilometri, raggiungibili in auto lungo la provinciale costiera. Verso nord-est, Golfo Aranci dista una ventina di chilometri e ha spiagge come Cala Moresca e Spiaggia Bianca, più i traghetti per la penisola. In estate valuta i tempi reali: il traffico raddoppia le distanze.

San Teodoro, La Maddalena e l’interno gallurese

A sud, San Teodoro e la laguna omonima si raggiungono in una mezz’ora e offrono La Cinta, una delle spiagge più lunghe del nord Sardegna. Verso nord, da Palau partono i traghetti per l’arcipelago di La Maddalena, gita di una giornata piena. Nell’interno ti consiglio Tempio Pausania e il monte Limbara, San Pantaleo con il suo mercatino e il lago di Liscia. Il capoluogo Cagliari è troppo lontano per una giornata: meglio pianificare una notte.

Cartina di Olbia

Una cartina di Olbia ti serve soprattutto per due cose: capire dove finisce la città e dove iniziano le borgate costiere, e scegliere la spiaggia giusta in base a dove alloggi. Una piantina del centro storico basta per orientarti tra Corso Umberto I, San Simplicio, il museo e il lungomare, mentre per il resto conviene una cartina stradale con le strade statali e le provinciali della Gallura, dove gli svincoli sono numerosi.

Le cartine turistiche gratuite si trovano negli uffici informazioni, negli hotel e ai terminal di porto e aeroporto; in libreria o edicola puoi comprare una carta stradale della Sardegna in scala adatta agli spostamenti in auto. Il mio consiglio è di affiancare la mappa interattiva di questa pagina a una mappa offline scaricata sul telefono: nelle zone interne e vicino ai siti nuragici il segnale è spesso debole.

Olbia mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Olbia su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Sardegna e la mappa di Cagliari.

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