Alghero si trova sulla costa nord-occidentale della Sardegna, in provincia di Sassari, affacciata su una baia che porta il suo nome e chiusa a nord dal promontorio di Capo Caccia. È la città catalana dell’isola: nel centro storico si parla ancora un dialetto catalano, le vie hanno la doppia targa e l’impronta iberica si vede nelle chiese, nelle torri e nei bastioni sul mare.
In questa pagina trovi la mappa interattiva di Alghero di Google Maps, da usare per individuare il centro storico, le spiagge del litorale e le strade di accesso, insieme a una guida pratica con quartieri, cosa vedere, come arrivare, quando andare e quali gite fare nei dintorni. L’idea è darti tutto il necessario per capire la geografia della città prima di partire e organizzare la visita senza perdere tempo.
Mappa Alghero interattiva
Per orientarti sulla mappa parti dal centro storico, il nucleo compatto che sporge sul mare racchiuso dai bastioni: lo riconosci dal reticolo fitto di vicoli tra la Torre di Porta Terra e il lungomare Marco Polo. Subito a nord si allunga il porto con le banchine e il molo, mentre verso sud est trovi la città moderna, la stazione ferroviaria in via Don Minzoni e la direttrice che porta all’aeroporto di Fertilia. Se sposti la vista a nord ovest compaiono Fertilia, la laguna del Calich e la lunga fila di spiagge fino a Capo Caccia.
Ti consiglio di sfruttare tutti gli strumenti della cartina interattiva: zooma per leggere i nomi dei vicoli del centro, passa alla vista satellite per capire dove finisce la sabbia e comincia la pineta lungo il litorale, usa Street View per riconoscere gli ingressi alle mura e ai parcheggi, e calcola i percorsi in auto, a piedi o in bici indicando come partenza il tuo alloggio. Puoi anche salvare i punti che ti interessano per ritrovarli sul telefono.
Informazioni su Alghero
Dove si trova Alghero: posizione e territorio
Alghero occupa il tratto centrale della Riviera del Corallo, nel nord ovest della Sardegna, a poco più di 30 chilometri da Sassari e a circa 230 da Cagliari. Il territorio comunale è molto esteso: comprende la baia sabbiosa a nord della città, la laguna del Calich, le colline coltivate a vigna verso Olmedo e il massiccio calcareo di Capo Caccia, che chiude l’orizzonte con una falesia alta oltre 100 metri. A sud la costa diventa invece rocciosa e frastagliata.
Alghero in breve: storia, popolazione e carattere
Con circa 44.000 abitanti, Alghero è uno dei centri più popolosi della Sardegna e la capitale turistica del nord ovest. Fondata come borgo fortificato dai genovesi Doria, passò nel Trecento sotto la Corona d’Aragona, che vi insediò coloni catalani: da qui l’alguerès, la variante catalana ancora parlata in città, e il soprannome di “Barceloneta”. Il carattere è quello di una città di mare vivace tutto l’anno, con una forte tradizione legata alla pesca del corallo rosso, simbolo cittadino.
Le zone di Alghero da conoscere
Centro storico e bastioni
Il centro storico è la parte più bella e la prima da mettere sulla piantina: un dedalo di vicoli lastricati chiuso tra le mura aragonesi, con palazzi in pietra, cortili e locali ricavati nei fondi. Il lato verso il mare è occupato dai bastioni (Marco Polo, Cristoforo Colombo, Magellano), la passeggiata panoramica più frequentata della città. Qui si concentrano la cattedrale, le chiese, i ristoranti di pesce e le botteghe di corallo e filigrana.
Il porto e il lungomare nord
Appena fuori dalle mura, il porto turistico divide il centro dalla città nuova ed è il punto di partenza delle escursioni in barca verso Capo Caccia e la Grotta di Nettuno. Da qui parte il lungomare che, tra Piazza Sulis e il Bastione della Maddalena, si allunga verso nord lungo le spiagge urbane. È la zona più comoda se cerchi hotel a piedi dal centro e vuoi comunque avere la sabbia vicina.
Lido, Maria Pia e Fertilia
A nord della città si sviluppa la fascia turistica: il Lido di San Giovanni, con la spiaggia più facile da raggiungere a piedi, poi la pineta e le dune di Maria Pia e infine Fertilia, borgo di fondazione degli anni Trenta abitato anche da famiglie giuliano-dalmate, riconoscibile per l’architettura razionalista e il ponte romano sul Calich. Qui ci sono molti alberghi, campeggi e residence.
Capo Caccia e la costa di Porto Conte
Verso nord ovest la strada costeggia la baia di Porto Conte, un’insenatura profonda e riparata, e risale fino a Capo Caccia, dentro l’area marina protetta e il parco regionale. È la zona più selvaggia del comune: falesie, macchia mediterranea, cavalli e piccole cale. Sulla mappa la riconosci subito per la forma a tenaglia del promontorio che abbraccia l’isola Piana e la Foradada.
Cosa vedere ad Alghero
Cattedrale di Santa Maria e campanile
La cattedrale di Santa Maria è il monumento principale del centro storico: facciata neoclassica su via Roma, interni cinquecenteschi e, sul retro in via Principe Umberto, un campanile gotico-catalano ottagonale che si può salire per una vista sui tetti e sul mare. Ti consiglio di girarci attorno a piedi: è il modo migliore per capire come si sovrappongono le epoche costruttive.
Le mura, i bastioni e le torri
Il circuito delle mura aragonesi è la passeggiata che non puoi saltare, soprattutto verso il tramonto, quando il sole cala dietro Capo Caccia. Restano diverse torri: la Torre di Porta Terra all’ingresso del centro, la Torre di San Giovanni, la Torre della Maddalena e la Torre dello Sperone in Piazza Sulis. Alcune ospitano spazi espositivi dedicati alla storia della città.
Grotta di Nettuno e Capo Caccia
La Grotta di Nettuno, alla base della falesia di Capo Caccia, è la visita più spettacolare della zona: sale con stalattiti e un piccolo lago salato interno. Ci arrivi in barca dal porto di Alghero o da terra scendendo la Escala del Cabirol, una scalinata di centinaia di gradini a picco sul mare (impegnativa al ritorno). Sopra il promontorio si cammina fino al faro con panorami sulla baia.
Le spiagge di Alghero
Il litorale nord è quasi continuo: Lido di San Giovanni e Maria Pia sono sabbiose e a pochi minuti dal centro, poi seguono Le Bombarde e Lazzaretto, più raccolte e con acqua trasparente, e la piccola Cala Dragunara dentro Porto Conte. A sud della città, verso Bosa, si aprono cale rocciose come Punta Negra e le spiaggette dei dintorni di Capo Galera, buone per lo snorkeling.
Nuraghe di Palmavera e Necropoli di Anghelu Ruju
Alghero ha due siti archeologici importanti. Il nuraghe di Palmavera, sulla strada per Porto Conte, è un villaggio nuragico con torre centrale e capanna delle riunioni, facilissimo da raggiungere in auto. La necropoli di Anghelu Ruju, verso l’aeroporto, è una delle più grandi domus de janas dell’isola, con decine di tombe scavate nella roccia. Verifica giorni e modalità di visita sui siti ufficiali.
Come arrivare e come muoversi ad Alghero
Aereo, treno e strade
L’aeroporto di Alghero-Fertilia è a circa 10 chilometri dal centro ed è il modo più rapido per arrivare, con collegamenti nazionali e voli stagionali dall’Europa. In alternativa puoi sbarcare ai porti di Porto Torres o Olbia e continuare in auto. Su strada si arriva dalla SS 291 da Sassari e dalla SS 292 lungo la costa; la stazione ferroviaria di Alghero è collegata a Sassari con treni regionali.
Mezzi pubblici, parcheggi e spostamenti a piedi
In città i bus urbani collegano il centro con il Lido, Fertilia e le zone alberghiere, mentre le linee extraurbane portano a Capo Caccia e a Sassari; d’estate il servizio verso le spiagge è più frequente. Il centro storico è in gran parte pedonale o a traffico limitato, quindi conviene lasciare l’auto nei parcheggi attorno alle mura, sul lungomare o presso il porto. Tutto il nucleo antico si gira a piedi in poco tempo e la pista ciclabile verso nord è comoda per raggiungere le spiagge in bici.
Quando andare ad Alghero e clima
Il clima è mediterraneo, con estati calde e ventilate e inverni miti: ad Alghero si sta bene da aprile a ottobre. Se il tuo obiettivo è il mare, i mesi migliori sono giugno e settembre, con acqua calda e meno folla rispetto ad agosto, quando città e spiagge sono piene e i prezzi salgono. Primavera e autunno sono ideali per il centro storico, i siti archeologici e le camminate a Capo Caccia. In inverno la città resta viva e il maestrale può rendere il mare mosso: tienilo presente se prevedi escursioni in barca.
Cosa vedere nei dintorni di Alghero
Bosa e la costa verso sud
La strada panoramica per Bosa è una delle più belle della Sardegna: curve a picco sul mare, nessun insediamento e vista continua sulla costa. Bosa, a circa 45 chilometri, ti aspetta con le case colorate sul fiume Temo, il castello dei Malaspina e il quartiere delle antiche concerie di Sa Piscaredda. Metti in conto una giornata intera per il viaggio e la visita.
Sassari, Castelsardo e Stintino
Sassari, a mezz’ora d’auto, offre un centro storico ampio, il Museo Sanna e le piazze ottocentesche. Più a nord, Castelsardo è un borgo arroccato attorno al castello dei Doria, famoso per l’artigianato dei cesti, mentre Stintino e la spiaggia della Pelosa, con l’Asinara davanti, sono la gita di mare più classica: in alta stagione l’accesso alla Pelosa è regolamentato, quindi verifica prima le modalità di prenotazione.
Cagliari e il sud dell’isola
Il capoluogo Cagliari dista circa 230 chilometri e si raggiunge in poco più di due ore e mezza percorrendo la SS 131 e la SS 131 dcn verso Oristano e poi la SS 131 fino al sud. Non è una gita in giornata comoda, ma se hai qualche giorno in più vale il viaggio per il quartiere Castello, il Poetto e il Museo Archeologico Nazionale. Una tappa intermedia utile è Oristano, con il sito di Tharros sulla penisola del Sinis.
Cartina di Alghero
Una cartina di Alghero resta utile anche se hai lo smartphone: la piantina del centro storico ti fa capire in un attimo dove sono le porte nelle mura, quali vicoli sono pedonali e come si collegano bastioni, cattedrale e porto. La cartina stradale serve invece per la parte extraurbana, dove le distanze contano: le strade verso Capo Caccia, Fertilia e Bosa sono poche e ben riconoscibili sulla mappa.
Le mappe turistiche gratuite si trovano di solito all’ufficio informazioni turistiche vicino al porto, negli hotel e ai punti di arrivo come l’aeroporto di Fertilia. Ti consiglio comunque di scaricare in anticipo l’area di Alghero e della Riviera del Corallo per la consultazione offline: lungo la costa e dentro il parco di Porto Conte la copertura del telefono non è sempre buona.
Alghero mappa ViaMichelin
Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Alghero su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa della Sardegna e la mappa di Cagliari.