Mappa Pordenone

Pordenone si trova nella parte occidentale del Friuli-Venezia Giulia, di cui è capoluogo di provincia, in pianura tra il fiume Noncello e le prime colline che salgono verso le Prealpi Carniche. È una città di oltre 50.000 abitanti, cresciuta intorno a un antico porto fluviale e poi diventata uno dei motori industriali del Nordest, con un centro storico raccolto e sorprendentemente elegante: il Corso Vittorio Emanuele II, fiancheggiato da palazzi con portici e facciate affrescate, è il suo biglietto da visita.

In questa pagina trovi la mappa interattiva di Pordenone di Google Maps, da usare per individuare il centro storico, la stazione, i musei e i parcheggi, insieme a una guida pratica per orientarti: dove alloggiare, cosa vedere, come arrivare e come muoverti, quando conviene venire e quali gite fare nei dintorni. Se stai organizzando una visita di un giorno o un weekend, ti consiglio di partire dalla mappa e poi tornare alle sezioni che ti interessano.

Mappa Pordenone interattiva

Per orientarti sulla mappa di Pordenone individua prima il Corso Vittorio Emanuele II, l’asse pedonale che attraversa il centro storico da Piazza Cavour fino al Palazzo Comunale e al Duomo di San Marco: tutto ciò che ti serve vedere sta entro dieci minuti a piedi da qui. A nord-est, poco oltre il corso, riconosci la stazione ferroviaria di Pordenone con il suo piazzale; a sud invece scorre il Noncello, con il vecchio approdo fluviale e il parco che lo accompagna. La tangenziale disegna un arco intorno all’abitato e collega ai caselli autostradali.

Sulla cartina interattiva puoi zoomare per leggere i nomi delle vie del centro e trovare i parcheggi di attestamento appena fuori dalla zona pedonale. Attiva la vista satellite per capire quanto è compatta la città e dove iniziano le campagne, e usa Street View per riconoscere in anticipo le facciate affrescate del corso o l’ingresso di un museo. La funzione percorso ti calcola in pochi secondi il tragitto dalla stazione all’hotel, a piedi, in bici o in auto.

<h2>Informazioni su Pordenone</h2>

<h3>Dove si trova Pordenone e com’è il territorio</h3>

Pordenone sta nell’estremità occidentale del Friuli-Venezia Giulia, a pochi chilometri dal confine con il Veneto, in una pianura attraversata da corsi d’acqua di risorgiva. Il fiume Noncello, affluente del Meduna, lambisce il centro e nei secoli passati permetteva ai barconi di risalire fino in città dalla laguna. A nord lo sguardo si apre sulle Prealpi Carniche e sul magredo, la steppa sassosa formata dai torrenti Cellina e Meduna; verso sud, in circa mezz’ora di auto, si raggiungono le prime spiagge dell’Adriatico.

<h3>La città in breve: storia, abitanti e carattere</h3>

Pordenone nasce come Portus Naonis, il porto sul Noncello, e questo nome latino spiega tutto il suo passato: commercio fluviale, dazi, magazzini. Per secoli fu un’enclave austriaca circondata dal Friuli veneziano, poi passò a Venezia e infine, nel Novecento, divenne un polo industriale noto per il distretto dell’elettrodomestico. Oggi conta oltre 50.000 abitanti ed è una città ordinata, ciclabile, con una vivace stagione culturale: le Giornate del Cinema Muto e il festival letterario Pordenonelegge la riempiono di pubblico in autunno.

<h2>Le zone di Pordenone da conoscere</h2>

<h3>Centro storico e Corso Vittorio Emanuele II</h3>

Il centro storico di Pordenone è una fascia stretta e allungata che segue il vecchio tracciato medievale: il Corso Vittorio Emanuele II, chiamato semplicemente “il Corso”, è pedonale, porticato e bordato di palazzi affrescati dai colori ancora leggibili. Qui trovi botteghe, caffè, il Palazzo Comunale con la torre dell’orologio e, all’estremità, il Duomo. Se hai poco tempo, dedica tutta la visita a questa zona: è il cuore commerciale, sociale e monumentale della città.

<h3&got;Borgo Colonna e la zona del Noncello</h3>

Scendendo dal centro verso il fiume si arriva alla zona del Noncello, la parte più antica e appartata di Pordenone, dove sopravvivono il vecchio porto fluviale e case che guardano l’acqua. È un’area verde e tranquilla, ideale per una passeggiata o una pedalata lungo gli argini, con il Parco del Noncello come polmone naturale. Da qui capisci perché la città si chiama così: senza il fiume, Pordenone non sarebbe mai esistita.

<h3>Zona stazione e Viale Grigoletti</h3>

L’area intorno alla stazione ferroviaria è la Pordenone moderna: viali larghi, condomini del dopoguerra, uffici, hotel e alcuni dei parcheggi più comodi. Da qui al Corso si cammina in dieci-quindici minuti, quindi è una base logisticamente ottima se arrivi in treno. Lungo Viale Grigoletti e nelle vie vicine si concentrano bar e locali frequentati la sera, mentre la vicina area fiera ospita eventi ed esposizioni durante l’anno.

<h3>Torre, Rorai e le frazioni</h3>

Fuori dal nucleo urbano si aprono i quartieri periferici e le frazioni: Torre, a nord, conserva il castello con il Museo Archeologico del Friuli Occidentale e un contesto quasi di campagna; Rorai Grande e Vallenoncello sono zone residenziali tranquille. Sono aree che interessano soprattutto chi cerca alloggio a prezzi più bassi o si muove in auto, ma Torre merita una deviazione anche per i suoi dintorni verdi.

<h2>Cosa vedere a Pordenone</h2>

<h3>Corso Vittorio Emanuele II e i palazzi affrescati</h3>

La cosa più bella di Pordenone è camminare sul Corso guardando in alto: le facciate dei palazzi gotici e rinascimentali conservano affreschi e decorazioni che fanno somigliare la via a una quinta teatrale. Portici irregolari, archi, finestre bifore e insegne storiche si susseguono senza uniformità, e questo è proprio il fascino del posto. Ti consiglio di percorrerlo due volte, all’andata e al ritorno, perché i dettagli cambiano con la luce.

<h3>Palazzo Comunale e Piazza della Motta</h3>

Il Palazzo Comunale è il monumento simbolo della città: edificio duecentesco in laterizio, con merlature, bifore e la torre dell’orologio aggiunta più tardi, sta isolato al centro del corso come una nave. Poco dietro si apre Piazza della Motta, dove si tiene il mercato e dove convergono alcune delle vie più antiche. Attorno trovi la Loggia e vecchi edifici pubblici: è il punto in cui capisci l’impianto medievale della città.

<h3>Duomo di San Marco e campanile</h3>

Il Duomo concattedrale di San Marco chiude il centro storico con la sua facciata neoclassica e il campanile gotico in mattoni, alto e visibile da lontano, tra i più riconoscibili del Friuli. All’interno si conservano opere del Pordenone, Giovanni Antonio de’ Sacchis, il grande pittore rinascimentale nato in città: cercare i suoi affreschi e la Madonna della Misericordia è un buon motivo per entrare. Verifica gli orari di apertura sui canali della parrocchia.

<h3>Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri</h3>

Il Museo Civico d’Arte ha sede in Palazzo Ricchieri, sul Corso, ed è la tappa culturale più importante della città: la casa-torre medievale conserva soffitti lignei dipinti e ospita dipinti dal Trecento all’Ottocento, con opere legate al Pordenone e alla pittura friulana e veneta. Il palazzo in sé, con i suoi ambienti originali, vale quasi più delle collezioni. Controlla sul sito dei musei comunali i giorni di apertura prima di andare.

<h3>Parco del Noncello e il porto fluviale</h3>

Per una pausa dal centro scendi al Parco del Noncello, l’area verde lungo il fiume con prati, alberi e percorsi pedonali e ciclabili. Qui si trova il vecchio approdo che collegava Pordenone alla laguna veneta, oggi un angolo silenzioso molto fotografato. In primavera e in estate è il posto dove i pordenonesi vanno a correre o a fare merenda; è anche l’inizio di itinerari in bici verso la campagna.

<h3>Castello di Torre e Museo Archeologico</h3>

A nord della città, nella frazione di Torre, il castello ospita il Museo Archeologico del Friuli Occidentale, con materiali che raccontano il territorio dalla preistoria all’epoca romana, compresa la villa romana scavata nelle vicinanze. È una visita meno battuta ma interessante se ti piace l’archeologia, e il parco intorno è piacevole. Si raggiunge in bici dal centro in circa venti minuti lungo strade pianeggianti.

<h2>Come arrivare e come muoversi a Pordenone</h2>

<h3>In treno e in autobus</h3>

La stazione di Pordenone è sulla linea Venezia-Udine-Trieste ed è servita da regionali e da alcuni treni veloci: da Venezia Mestre il viaggio è breve, da Udine e Trieste arrivi comodamente in giornata. La stazione dista pochi minuti a piedi dal centro storico, quindi il treno secondo me è il mezzo migliore. Accanto si trova l’autostazione dei bus extraurbani che collegano Pordenone alle valli e ai paesi della provincia.

<h3>In auto e in aereo</h3>

In auto si arriva dall’autostrada A28 (Portogruaro-Conegliano), che serve direttamente la città, o dalla A4 con uscita a Portogruaro; la statale Pontebbana attraversa invece il territorio da est a ovest. L’aeroporto più comodo è Trieste-Ronchi dei Legionari, raggiungibile anche in treno, seguito da Venezia-Marco Polo e Treviso. La tangenziale ti porta rapidamente ai parcheggi di attestamento, dove conviene lasciare l’auto ed entrare a piedi.

<h3>Zona pedonale, parcheggi e bici</h3>

Il centro storico di Pordenone è in gran parte pedonale o a traffico limitato: non provare ad attraversare il Corso in auto, cerca invece i parcheggi intorno all’anello del centro e nell’area della stazione. La città è piccola e tutta in pianura, quindi si visita benissimo a piedi e ancora meglio in bicicletta: esistono piste ciclabili urbane che collegano quartieri, parco del Noncello e frazioni. Il bus urbano copre le periferie.

<h2>Quando andare a Pordenone e che clima aspettarsi</h2>

Il periodo migliore per visitare Pordenone è tra aprile e giugno o tra settembre e ottobre, quando le temperature sono gradevoli e la città è animata dagli eventi. Il clima è continentale-umido: inverni freddi e umidi con nebbie in pianura, estati calde e afose con temporali pomeridiani, primavere e autunni piovosi ma luminosi. Se ti interessano le Giornate del Cinema Muto o Pordenonelegge, punta sull’autunno e prenota l’alloggio con anticipo, perché si riempie.

<h2>Cosa vedere nei dintorni di Pordenone</h2>

<h3>Sacile, Spilimbergo e i borghi della provincia</h3>

A poca distanza trovi alcuni dei borghi più belli del Friuli occidentale: Sacile, il “giardino della Serenissima”, con i palazzi veneziani riflessi nel Livenza; Spilimbergo, celebre per la Scuola Mosaicisti e per il duomo; San Vito al Tagliamento e Valvasone, con il castello e l’organo antico. Sono tutte mete da mezza giornata, comode in auto e in parte raggiungibili in treno o in bus.

<h3>Le Prealpi: Piancavallo, Barcis e la Val Cellina</h3>

Salendo verso nord in meno di un’ora si passa dalla pianura alla montagna: Piancavallo è la stazione sciistica ed escursionistica più vicina, Barcis offre il lago turchese e la spettacolare Forra del Cellina con il percorso della vecchia strada della Val Cellina. È la gita che ti consiglio se hai una giornata piena e vuoi cambiare completamente paesaggio rispetto alla città.

<h3>Trieste, Udine e la laguna di Marano</h3>

Udine, con Piazza Libertà e il castello, si raggiunge in treno in tempi brevi ed è la gita urbana più naturale. Trieste, il capoluogo regionale, è più lontana ma fattibile in giornata in treno, con Piazza Unità d’Italia e il Castello di Miramare. Verso sud, invece, ci sono Sesto al Reghena con l’abbazia di Santa Maria in Sylvis e le lagune di Marano e Caorle, a mezz’ora dal mare.

<h2>Cartina di Pordenone</h2>

Una cartina di Pordenone ti serve soprattutto per due cose: capire dove finisce la zona pedonale e individuare i parcheggi giusti. La piantina del centro storico basta per la visita vera e propria, perché tutto si concentra tra Piazza Cavour, il Corso, Piazza della Motta e il Duomo; una cartina stradale più ampia è utile se vuoi muoverti verso le frazioni, la tangenziale o i borghi della provincia.

Le mappe turistiche cartacee si trovano all’ufficio informazioni turistiche del centro e in molti hotel, spesso con l’elenco dei monumenti e dei musei. Se preferisci il digitale, scarica in anticipo l’area di Pordenone su Google Maps per consultarla offline e affianca la mappa interattiva di questa pagina a una piantina stampata: la prima è perfetta per i percorsi, la seconda per avere sotto gli occhi tutto il centro storico in un colpo d’occhio.

Pordenone mappa ViaMichelin

Se vuoi calcolare il tuo itinerario stradale, apri la mappa interattiva di Pordenone su ViaMichelin. Per orientarti nel resto della regione, consulta anche la mappa del Friuli-Venezia Giulia e la mappa di Trieste.

Mappa Pordenone cartina geografica
Dati cartografici ©2026 Google
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